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Un simbolo di rinascita per le isole minori: varato il traghetto Costanza I di Sicilia

Un nuovo traghetto per le isole Pelagie e Pantelleria, costruito da Fincantieri per la Regione Sicilia, dedicato a Costanza d’Altavilla, madre di Federico II

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È stato varato oggi al cantiere navale di Palermo il nuovo traghetto Ro-Pax Costanza I di Sicilia, una imbarcazione interamente realizzata da Fincantieri per la Regione Siciliana. Alla cerimonia, che ha visto la benedizione dell’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice, hanno preso parte il presidente della Regione Renato Schifani, l’assessore alle Infrastrutture Alessandro Aricò e l’amministratore delegato di Fincantieri, Pierroberto Folgiero,

Un traghetto per potenziare i collegamenti

Progettato per potenziare i collegamenti con Lampedusa, Linosa e Pantelleria, il traghetto è simbolo di un cantiere che torna a guardare al mare con orgoglio. Costruito interamente nel capoluogo siciliano, sarà consegnato nell’estate 2026 e rappresenta la prima unità di questo tipo totalmente di proprietà regionale. Lunga 140 metri, la nave potrà trasportare fino a mille passeggeri, 195 auto e 40 camion, raggiungendo una velocità massima di 19 nodi.

Dotato di motori dual fuel a diesel e GNL e di un impianto fotovoltaico con batterie per soste a emissioni zero fino a quattro ore, il Costanza I di Sicilia unisce innovazione e sostenibilità, confermando la vocazione marittima della Sicilia e la rinascita produttiva del cantiere di Palermo.

Un omaggio a Costanza d’Altavilla

l nome del traghetto, Costanza I di Sicilia, è un tributo a una delle figure più importanti della storia medievale: Costanza d’Altavilla, ultima erede della dinastia normanna e madre dell’imperatore Federico II. Nata a Palermo nel 1154, figlia di Ruggero II, fu destinata a segnare la fine di un’epoca e l’inizio di un’altra. Sposando Enrico VI di Svevia, figlio di Federico Barbarossa, portò la Sicilia nel cuore dell’Impero e aprì la strada al dominio svevo, che avrebbe dato al mondo uno dei sovrani più colti e visionari del Medioevo

Dopo la morte del marito, governò come reggente, assicurando al piccolo Federico la corona. Morì a Palermo nel 1198 e riposa nella Cattedrale accanto al padre: un simbolo di continuità tra le due grandi dinastie che fecero della Sicilia una culla di civiltà.

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