In una cornice di pubblico minore rispetto alle solite gare, arriva la seconda sconfitta consecutiva per il Palermo, che dopo Catanzaro perde anche in casa contro il Monza. Brutta batosta per la squadra di Inzaghi, sconfitta 3 a 0 con le reti di Mota, Izzo e Azzi.
Il racconto di Palermo-Monza
Il Palermo parte bene contro il Monza e in più di un’occasione si rende protagonista con incursioni offensive che lo hanno portato nell’area avversaria.
Al 9’ occasionissima per il Palermo con Pohjanpalo. Un tiro rasoterra sul primo palo stava per per portare in vantaggio I rosanero, ma Thiam nega la gioia al finlandese.
Al 18’ anche il Monza prova a farsi vedere timidamente in avanti, con un cross che tuttavia finisce al lato della porta di Joronen. Pochi istanti dopo, Ranocchia calcia da fuori area, ma il pallone finisce alto sopra la traversa.
Al 21’ Ceccaroni si rende protagonista di un grandissimo salvataggio in occasione di un contropiede del Monza.
Al 35’ Joronen fa un miracolo sul tiro di Obiang proprio in area di rigore. Il portiere manda in angolo.
Nonostante il Palermo faccia una buona gara, ad andare in vantaggio al 39’ ci pensa il Monza con un contropiede fatale. A portare avanti gli ospiti, un gol di Mota. Gol ingenuo quello subito dal Palermo, la cui difesa si fa scavalcare da un lancio lungo. Decisiva anche l’incertezza di Joronen
Il secondo tempo comincia come è finito il primo: il Monza spinge e prova ad andare sul doppio vantaggio. E ci riesce. Armando Izzo insacca alle spalle di Joronen dopo un cross velenoso di Azzi che scavalca tutta l’area piccola.
Dopo uno scossone iniziale, il Palermo prova a riassestarsi facendosi vedere in avanti. Inzaghi prova a cambiare la marcia della partita inserendo Corona e Brunori per affiancarli a Pohjanpalo. I rosanero pressano, rischiando in contropiede, ma non riescono a segnare.
Il Monza chiude i conti con una rete di Azzi su ripartenza.
Adesso il Palermo si prepara per un’altra partita in casa: l’1 novembre arriva al Barbera il Pescara.
Le parole di Inzaghi
Di seguito il commento di mister Inzaghi dopo la sconfitta:
“Dispiace perché dati i numeri della partita è assurdo aver perso 3 a 0. Al primo rinvio prendi gol contro una squadra così forte e non è semplice. Bisogna pensare a ciò che abbiamo fatto in queste partite. Tutti abbiamo capito che le corazzate non esistono. Ci sono squadre che vengono dalla Serie A che sono più pronte e noi dobbiamo fare meglio. Oggi è una sconfitta diversa. A Catanzaro mi ero arrabbiato molto, ma oggi ha cercato di dare tutta sé stessa. La gente merita altre partite. Speriamo di regalare contro il Pescara la vittoria”.
Sul piano agonistico e mentale il tecnico ha così parlato:
“Quando non ottieni risultati, il mister deve mettersi in discussione e poi fare di tutto per migliorare la squadra. Abbiamo fatto 17 tiri in porta ed è assurdo non riuscire a fare gol. Nel secondo tempo la squadra ha cercato di riaprire la squadra. Bisogna fare i complimenti al Monza, ma ci rivedremo tra 20 partite e vediamo come cambia la classifica”.
Sul morale della squadra:
“Sìsì i ragazzi sono arrabbiati e dispiaciuti perché ad un pubblico del genere vuoi regalare sempre vittorie. Non ho tempo di farmi vedere troppo affranto perché già tra tre giorni si torna nuovamente in campo. Dobbiamo farci trovare freschi mentalmente. Solo la vittoria ci può fare ripartire. Se su 10 partite abbiamo fatto solo due sconfitte, dobbiamo pensare a fare ciò che abbiamo fatto prima”.





















