Dopo Ragusa, anche Erice è stata eletta Citta Europea dello Sport 2027. Se per il capoluogo di provincia l’annuncio era stato dato tre settimane fa, la nomina del Comune in provincia di Trapani è delle scorse ore. Il titolo è stato conferito da ACES Europe, associazione no profit con sede a Bruxelles che si occupa di valutare le candidature dal 2001, in virtù dell’eccellenza degli impianti sportivi, delle iniziative già presenti sul territorio e di una gestione attenta alle persone e all’inclusione sociale. L’amministrazione ha accolto con orgoglio la notizia, proiettandosi su quelli che sono i prossimi obiettivi per l’anno in questione.
L’annuncio della sindaca Daniela Toscano
“Oggi è una di quelle giornate che resteranno impresse nella storia della nostra città e della nostra provincia. Un riconoscimento che premia il lavoro, la visione e l’anima di un’intera comunità, capace di credere nel valore dello sport come linguaggio universale di educazione, salute, inclusione e rispetto”, con queste parole la sindaca Daniela Toscano ha annunciato con orgoglio il successo della candidatura.
La prima cittadina inoltre ha ringraziato l’Ufficio Sport comunale, il coordinatore Michele Scandariato, il team che ha curato il dossier con in prima linea TiltUp, Tancredi Bettio e Simona Licata, e l’assessora Rossella Cosentino. A loro va il merito di “aver creduto sin da subito in un progetto ambizioso”, che nelle scorse ore ha dato i frutti sperati.
Ragusa ed Erice Città Europee dello Sport 2027: i prossimi passi
La nomina di Ragusa ed Erice come Citta Europee dello Sport 2027 non rappresenta un punto d’arrivo, ma una nuova sfida e una responsabilità da assumere per migliorarsi ancora di più. Nell’ambito di questa iniziativa, infatti, verranno pianificati eventi che coinvolgeranno l’intera comunità e le associazioni del territorio. Un’opportunità importante anche dal punto di vista della crescita turistica e culturale, con lo sport che può essere un volano.



















