Anticipando di qualche giorno la data della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, sabato 22 novembre, la galleria Spazioquattro di Messina inaugura una mostra sul tema. Gli ambienti della galleria ospitano le fotografie di Federica Carrozza, realizzate durante lo spettacolo teatrale “Core mio” della Compagnia delle arti visive.
Dal teatro alla galleria: “Core mio”
Gli scatti esposti risalgono allo scorso 14 dicembre, quando l’Auditorium del Palacultura Antonello da Messina ha ospitato lo spettacolo nell’ambito della Stagione Concertistica dell’Associazione Musicale V. Bellini. La Compagnia delle Arti Visive di Brunella Macchiarella si era già distinta per la tendenza a miscelare linguaggi espressivi diversi in un singolo spettacolo. In questo caso aveva unito teatro e danza contemporanea ad un allestimento video-musicale curato da Giuseppe Crupi e Antonio Lo Presto, lasciando comunque il ruolo da protagonista ai corpi in movimento delle ballerine. Una scelta che ben si sposa con lo stile artistico di Federica Carrozza.
Le fotografie contro la violenza sulle donne
Soggetti in luce e contorni indefiniti sono i tratti distintivi degli scatti di Carrozza. “Rappresentazioni del genere possono aiutare chiunque a immedesimarsi e a sentirsi meno soli. La forza dello spettacolo stava tutta nell’espressività delle interpreti. Nelle foto il movimento scompare, la danza si ferma, ma se l’emozione è autentica, resta. Credo che in queste immagini passi il cuore del tema trattato e l’intensità della messa in scena. È il modo più sincero per far arrivare qualcosa anche a chi non c’era”, afferma.
In “Core Mio” la danza interpreta il tema della violenza domestica e vuole essere un mezzo per invitare alla riflessione. Coinvolta nello spettacolo, Federica Carrozza racconta di “un susseguirsi di momenti emozionanti, di dichiarazioni coinvolgenti che, da donna, mi hanno fatto sentire l’importanza di trattare questi temi nell’arte”. “La delicatezza nei balli e le parole delle testimonianze – ha aggiunto – si sono susseguite in un’armonia in cui è impossibile non farsi coinvolgere”, che ora viene messa su pellicola.

La mostra
Le sue foto e la sua capacità di cogliere in un solo scatto quell’espressività devono poi aver fatto un effetto analogo sulla Compagnia, che ha deciso, dopo quasi un anno, di proporre l’esposizione. “Ho ricevuto la sorpresa settimana scorsa, è stato un momento davvero intenso e particolare. A distanza di quasi un anno dallo spettacolo, sapere che le mie foto fossero state scelte per una mostra legata alla sensibilizzazione sulla violenza di genere, mi ha fatto sentire orgogliosa del mio lavoro. Ho sempre voluto dare il mio contributo a cause sociali attraverso la mia arte fotografica”.
Le opere rimarranno esposte nei locali di Spazioquattro fino a venerdì 28 novembre. La galleria è visitabile dal lunedì al sabato dalle ore 17.30 alle ore 20 e domenica dalle ore 10.30 alle ore 12.



















