Gino Morabito
Gino Morabito
Communication manager, scrittore, giornalista, content editor. Quattro libri pubblicati, di cui un romanzo. Professionista della comunicazione e ufficio stampa di talent ed eventi di caratura nazionale, collabora con La Sicilia e col Quotidiano di Sicilia firmando le pagine di cultura e spettacolo

ultimi articoli

Pubblicità: gabetti.it

Noemi in Sicilia con il Nostalgia Tour: “Alle donne dico di amarci così come siamo”

Noemi si racconta a pochi giorni dalle tappe siciliane del suo tour indoor, a Catania e Palermo: “Mi piace l'idea di poter giocare con le sfumature, con il silenzio, con lo sguardo diretto del pubblico”

spot_imgspot_img
Gino Morabito
Gino Morabito
Communication manager, scrittore, giornalista, content editor. Quattro libri pubblicati, di cui un romanzo. Professionista della comunicazione e ufficio stampa di talent ed eventi di caratura nazionale, collabora con La Sicilia e col Quotidiano di Sicilia firmando le pagine di cultura e spettacolo
- Advertisement -
Pubblicità: pasticceriamatranga.com

Considerata uno dei talenti più versatili e molto apprezzata dalla critica, la sua voce è graffiante, potente, sabbiata, profonda. Elegante e raffinata in ogni performance, spazia dal soul al rhythm and blues, passando per il rock e la musica d’autore. Oggi Noemi porta sul palco di Sicilia il “Nostalgia indoor tour”. Due gli appuntamenti in calendario promossi da Puntoeacapo: mercoledì 3 dicembre al Metropolitan di Catania e giovedì 4 dicembre al Golden di Palermo.

Noemi racconta il “Nostalgia indoor tour”

Dopo le tappe in Sicilia, la tournée di Noemi, prodotta da Friends & Partners, proseguirà poi nei teatri di tutta Italia fino al grande evento del 20 dicembre al Palazzo dello Sport di Roma. Tra i primi ospiti annunciati per la serata speciale: Gigi D’Alessio, Francesco Gabbani, Fabrizio Moro, Tiromancino e Carl Brave. “Una cosa che ancora mi emoziona solo a dirla: sarà una festa enorme, un concerto pieno di vita, come piace a me”, ammette l’artista a BE Sicily Mag.

Una formidabile occasione durante la quale Veronica Scopelliti – questo il vero nome della cantante – presenta Bianca, il nuovo singolo scritto da Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari ed Etta. “Il brano racconta con delicatezza quel momento sospeso in cui una storia d’amore giunge al termine, tra piccole bugie che proteggono e malinconie che conservano una luce propria”.

La comunicazione può avere tante forme, ma parte sempre dallo stesso posto: dall’autenticità. “In tv con Io canto family vedo la musica nascere nelle famiglie, nei legami, ed è bellissimo. In radio con Non solo parole (su Rai Radio 1, ndr) ho trovato uno spazio intimo, dove posso raccontare la musica con calma, ma anche ascoltare: mi piace sentire parlare gli altri, sapere cosa pensano, lasciarmi ispirare dalle loro storie. E poi c’è il live, che resta il mio posto del cuore, quello dove tutto torna”.

Il suo live è un crescendo di stati d’animo, dal ritmo intenso di Se t’innamori muori e Briciole, fino ai brani più riflessivi come Non ho bisogno di te, Nostalgia e Bagnati dal sole, passando per Makumba e Oh ma, e culminando con i grandi classici Sono solo parole, Vuoto a perdere e L’amore si odia. “Sto cercando di costruire un concerto che sia un viaggio dentro le emozioni, con le canzoni che hanno segnato la mia storia, ma anche quelle più recenti che rappresentano tanto di quello che sono oggi”.

Nostalgia è un disco che guarda al passato con gratitudine. “Ma anche con voglia di futuro. E questa sarà un po’ la chiave del live: ritrovarsi, riconoscersi e, perché no, ballare e commuoversi insieme”.

Adv
Pubblicità: beautyespa.com
Leggi anche:  Gela applaude Giuseppe ed Ester Scerra: padre e figlia emozionano a Io Canto Family

La musica come esperienza di vita

Le sue canzoni sono nate dalla condivisione di esperienze, che danno vita a una tracklist molto diversa. Glicine resta un mix di eleganza e fascino. “È una canzone che amo. Ci sento dentro una doppia anima: è come se avesse una grande forza di classicità, però trasfigurata in una modernità incredibile. È l’ideale anello di congiunzione tra il gusto per la melodia e il contatto con la stringente attualità”.

È come se la musica diventasse più vicina, più nuda. “Mi piace l’idea di poter giocare con le sfumature, con il silenzio, con lo sguardo diretto del pubblico. Il teatro è il luogo dell’ascolto e dell’intimità: puoi raccontarti davvero, far entrare le persone nel tuo mondo”.

Camminare tra la platea è sempre emozionante. “A volte anche un po’ spaventoso, perché ti permette di capire come gli altri vivono la tua musica. Io vengo da lì, dalla pizzeria, dal bar. La prima volta che ho cantato per gli altri ero in un ristorante con i miei genitori, a una serata di karaoke nel ’92. Mi hanno chiesto di cantare e vedere le persone fermarsi ad ascoltarmi mi ha fatto capire che cantare mi mette in contatto con gli altri, nonostante la mia timidezza”.

La nuova Noemi

La trasformazione di Noemi è sotto gli occhi di tutti e desta curiosità e stupore. “Sono sempre stata una persona equilibrata, però talvolta succede nella vita di ritrovarsi in vicoli ciechi. Mi sembrava di essermi ripetuta, di aver perso un po’ di passione, anche nei confronti di me stessa. Nemmeno la musica, che mi ha sempre aiutato, riusciva a tirarmi fuori da quella situazione. Una volta toccato il fondo, ho realizzato di dover ripulire la mia testa, per mettere a fuoco dei nuovi obiettivi e rimettermi in gioco”.

Scuote la testa davanti allo specchio, in atteggiamento di diniego. E sorride. “Mi intravedo, mi riconosco. Per capire chi fossi e raggiungermi, ho dovuto tirare giù cattedrali e ricostruire la mia città”. Non è facile. Ci pervade la paura, un senso di sudditanza rispetto al circostante. Ma è un diritto inalienabile di ognuno aspirare alla felicità. “La felicità è in continuo divenire, sempre under construction. Finalmente, lavorando su me stessa, sono riuscita a raggiungere una mentalità dinamica vincente. Ed è quella la chiave della felicità”.

Donna e artista appassionata, Noemi incarna appieno il concetto che nella vita le cose vanno bene solo se si va bene a se stessi. “Il messaggio che vorrei lanciare, soprattutto alle donne, è che dobbiamo amarci così come siamo e fare gruppo”. L’artista vive la propria voce come un dono, perché la fa sentire libera. Fieramente libera, mentre si guarda indietro con occhi pieni di gentilezza. “Se incontrassi l’altra me, le direi: Non ti preoccupare, che forse ce la puoi fare, ricordandole che nessuno è un’isola. Poi le farei una carezza”, conclude.

Adv
Pubblicità: bancadonrizzo.it
Condividi questo articolo sui tuoi social...
Gino Morabito
Gino Morabito
Communication manager, scrittore, giornalista, content editor. Quattro libri pubblicati, di cui un romanzo. Professionista della comunicazione e ufficio stampa di talent ed eventi di caratura nazionale, collabora con La Sicilia e col Quotidiano di Sicilia firmando le pagine di cultura e spettacolo
Pubblicità: italtekno.com
Pubblicità: cascino.expert.it
Pubblicità: cascino.expert.it

ULTIMI ARTICOLI

Pubblicità: stellantisandyou.com

consigliato da be

BE Sicily Mag Settembre 2026: l’editoriale di Licia Raimondi

BE Sicily Mag Settembre 2026 è arrivato in edicola.C’è un colore che attraversa questo numero. Non lo avevamo deciso, non avevamo costruito le nostre...
Pubblicità: beautyespa.com

non perderti

Pubblicità: pasticceriamatranga.com
Pubblicità: bancadonrizzo.it
spot_img
spot_imgspot_img