Raccontare il Mediterraneo che cambia, le comunità di pescatori che resistono, le storie di chi vive il mare ogni giorno. È questo l’obiettivo di Presi all’Amo, il nuovo format televisivo in cinque puntate condotto da Alessandro Cecchi Paone e dedicato al mondo della pesca siciliana. Una produzione voluta dal Dipartimento della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana e sostenuta dal Pn Feampa 2021-2027, che sarà presentata sabato 22 novembre alle 9.30 a Villa Fortuna di Acitrezza, alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino.
Un viaggio nelle marinerie dell’Isola
Presi all’Amo non è solo una serie tv, è un percorso dentro l’identità delle coste siciliane. Le telecamere attraversano le grandi flotte di Mazara del Vallo, le banchine storiche di Sciacca e i borghi marinari di Santa Flavia, Porticello e Aspra, dove la cultura del mare si intreccia ai gesti quotidiani dei pescatori. Il viaggio prosegue lungo la riviera jonica, cuore pulsante della tradizione peschereccia dell’Isola, fino alle acque uniche dello Stretto di Messina, crocevia di biodiversità e saperi antichi. E ancora Marzamemi e Scoglitti, luoghi simbolo di una Sicilia che nel mare riconosce radici e futuro.
Grazie alla conduzione di Cecchi Paone, il racconto unisce divulgazione scientifica, testimonianze dirette, storie di comunità e approfondimenti sui mutamenti che stanno trasformando gli ecosistemi marini.
La messa in onda e l’anteprima ad Acitrezza
Le puntate andranno in onda il 6, 7, 13, 14 e 20 dicembre alle ore 20 sul canale Marco Polo – Travel TV, con replica il giorno successivo. La serie sarà inoltre disponibile sul sito Presiallamo.it.
Durante l’evento del 22 novembre sarà mostrata un’anteprima esclusiva, introdotta dal produttore Stefano Ribaldi e dal regista Antonio Messina, che guideranno il pubblico tra le scelte estetiche e narrative del progetto.
Strategie, specie emergenti e nuove opportunità
L’incontro offrirà inoltre un momento di approfondimento dedicato alle trasformazioni del Mediterraneo. L’assessore Sammartino illustrerà le linee strategiche della Regione per innovare la pesca siciliana, sostenere le imprese e valorizzare il pescato locale.
La presidente del Gal Pesca Riviera Jonica Etnea, Eleonora Contarino, e il direttore Antonio Celona analizzeranno i fenomeni legati all’evoluzione delle specie marine, con particolare attenzione al tonnetto striato e alle potenzialità per la piccola pesca costiera. Un settore che oggi può trovare nelle specie emergenti nuove opportunità economiche e un equilibrio più sostenibile con l’ambiente. A intervenire sarà anche Giovanni Cucchiara, direttore generale del Dipartimento della Pesca Mediterranea.
Un riconoscimento ai custodi del mare
Nel corso della mattinata sarà consegnato un riconoscimento speciale al Cantiere Rodolico di Acitrezza, realtà storica che da generazioni preserva l’arte dei maestri d’ascia. Un tributo a chi continua a custodire la memoria del mare siciliano e a trasmetterne il valore alle nuove generazioni.




















