Gli abiti unici Antudo, firmati Made in Sicily da Andrea Del Vespro, sono stati citati per la seconda volta — dopo il 2023 — da Vogue. Creazioni sartoriali che portano Palermo e la Sicilia in giro per il mondo, tra Italia, Abu Dhabi e New York. La prima collezione prêt-à-couture, presentata ad Altaroma 2018, ha segnato l’inizio di un percorso in costante ascesa per l’atelier. L’artigianalità è la chiave del lavoro di Del Vespro, che insieme al made in Sicily genera nelle clienti un profondo senso di appartenenza e identità. Lo stilista ha raccontato a BE Sicily Mag la sua felicità per essere stato nuovamente citato dall’iconico magazine di moda.
La sicilianità nel brand di Del Vespro
Un mondo glamour fatto di piume, tulle e dettagli colorati ma sempre eleganti: è questo l’universo creativo di Andrea Del Vespro. A notarlo è stata la rivista Vogue, che ha premiato con una nuova citazione il brand siciliano Antudo e il suo giovane fondatore. “Da creativo ho sempre cercato, anche con poco e con materiali semplici, di creare tanto, di giocare con forme e volumi, adattandoli sempre alla cliente, che rimane la priorità: è il vestito che deve adattarsi a lei”, racconta lo stilista. La sicilianità si riconosce anche nelle stampe che richiamano l’immaginario mediterraneo: “Il su misura e le stampe sono due mondi paralleli che continuo a portare avanti, e spesso la stampa mi viene chiesta proprio da clienti fuori dalla Sicilia”.
Antudo su Vogue
Il commento di Vogue ha riempito di orgoglio lo stilista, che ha spiegato: “Per me è motivo di grande soddisfazione leggere del mio brand su Vogue, che richiama lo shopping a Palermo, per la seconda volta. Fare shopping nel mio atelier significa acquistare un capo che, anche dopo l’evento per cui è stato pensato, può essere riutilizzato. In questo c’è un impegno sartoriale preciso: in moltissimi capi lascio margini di cucitura, in modo che la cliente, anche dopo tempo, possa chiedermi di adattarlo. Il mio obiettivo è creare abiti destinati a durare per sempre”.
Il lavoro nell’atelier non si ferma: si tratta di una realtà in continua crescita. Il team è già al lavoro su una nuova collezione sposa, con l’auspicio di presentarla il prossimo anno. Un progetto ambizioso che richiederà tempo e dedizione, come spiega lo stilista: “Palermo ci ha accolti sempre meglio, richiedendoci sempre più spesso capi sartoriali anche express. Cerchiamo di accontentare tutti, ma serve equilibrio per bilanciare i due progetti”. Un concetto, però, resterà sempre al centro del suo lavoro: seguire da vicino ogni cliente, studiando per ciascuna qualcosa di personale. “Le mie clienti, davanti allo specchio, devono dire di sentirsi se stesse con il loro abito. Solo a quel punto posso ritenermi davvero soddisfatto del mio lavoro”.










