Per qualcuno Barcellona è la Palermo spagnola: sarà per il mare, per il calore della gente che travolge o forse per il nuovo murale di TvBoy dedicato a Santa Rosalia. Palermitano di nascita, milanese d’adozione e protagonista della street art contemporanea, l’artista ha realizzato un’opera inedita ispirata alla Santuzza, in una chiave decisamente attuale ma che richiama alle sue origini. “La storia di Santa Rosalia fa parte di chi sono e di come creo. La vera arte nasce dal legame, attraversa le frontiere e lascia il segno. Rosalia e Palermo, sempre con me”, ha scritto.
L’omaggio alla patrona di Palermo
Riconosciuto per il suo stile pop e diretto, capace di veicolare con ironia e spirito critico messaggi sociali attuali, Salvatore Benintende – questo il vero nome di TvBoy – non poteva non omaggiare la sua città. Su uno sfondo verde emerge una Santuzza dal volto moderno che, come suggerisce la colonna sonora del reel pubblicato dallo stesso artista, richiama quello della cantante catalana Rosalía.
Questo inedito ponte culturale non è indubbiamente casuale, ma si muove tra passato e presente. Rosalía ha infatti da poco pubblicato un nuovo album in cui, sperimentando lingue e sonorità diverse, dalle note classiche all’elettronica, ha inserito anche un brano in dialetto siciliano. Un legame, quello tra Spagna e Sicilia, che si fa sempre più fitto.
Palermo colpisce il cuore di Barcellona
Uno sguardo sommesso ma inconfondibile e un’aureola dorata: sono queste le caratteristiche della Santa Rosalia firmata TvBoy che oggi riempie le strade di Barcellona. L’opera è stata molto apprezzata non solo dai palermitani, inevitabilmente legati da un valore affettivo e culturale al soggetto del murale, ma anche dalla popolazione del posto, incuriosita dalla scelta dell’artista.
“Rosalia è la Santa patrona della mia città natale, Palermo. Sono cresciuto con la sua immagine, la sua storia e la sua forza. Portarla sui muri di Barcellona è stato un gesto profondamente personale”, ha spiegato l’artista. Un gesto che in base a quanto raccontato da lui stesso gli è costato anche una multa, ma che non sembra aver scalfito la sua convinzione. “Lo rifarei senza pensarci”.




















