Una testimonianza di come dal flusso del presente si possa attingere per aiutare gli altri ad abbracciare una sovrumana relisilienza. Da novembre, è disponibile nelle librerie e sulle piattaforme on line, il nuovo libro del sensitivo Craig Warwick, autore del best-seller “Tutti quanti abbiamo un angelo“. Nato a Londra ma amante della Sicilia, dopo avere vissuto a Sciacca, si è trasferito a Milazzo dove vive stabilmente. È proprio in giro per l’Isola che sta presentando il nuovo libro “Non è facile essere Craig Warwick”.
L’incontro con il pubblico palermitano

L’autore oggi pomeriggio a partire dalle 17 è stato ospite di Un tè con l’autore nella suggestiva cornice dell’Hotel Mondello Glam in via Gallo 22, madrina l’ideatrice della rassegna letteraria, la giornalista Rosa Di Stefano, che ha dialogato con lui, dopo una breve introduzione da parte della collega Patrizia Gangi. Tanti gli intervenuti, che sono poi rimasti per il firmacopie. “Ho scritto questo libro dopo sei anni dall’ultimo – ha raccontato Warwick – perché mi sono accorto che finora ero noto solo come l’uomo che parla con gli angeli, insomma non esistevo più. Ma dopo che nel 2019 mi sono trovato tra la vita e la morte, a Messina, in ospedale, ho avuto di fronte tutta la mia esistenza e tutto quello che ho fatto”. Ed ancora: “Sono un uomo che vive nel momento. Anni fa feci un provino con Maurizio Costanzo, che mi scoraggiò e mi disse di tornare in Inghilterra, il pubblico italiano non era ancora pronto alle mie rivelazioni. Poi, ho conosciuto Caterina Balivo e da quell’incontro, ed una sola intervista su Rai 1, venne fuori un contratto con la Rai di 5 anni. Se avessi ascoltato Costanzo, non sarei qui adesso. Perciò, vi dico di non dare mai retta nessuno, ma di andare avanti per la propria strada”.
Craig si è soffermato anche sui lati oscuri della sua vita e sulla sofferenza nel farsi accettarem, anche in famiglia. “Sono uno di nove figli, ma non sono cresciuto con i miei genitori, bensì con mia nonna”. Il motivo risiede proprio nel suo dono soprannaturale, vissuto dai genitori, soprattutto dal padre come una malattia. “Mi sentivo diverso – ha ricordato – ero bullizzato dalla famiglia e dagli insegnanti. Poi, a 16 anni, ho fatto anche il modello”. La conversazione è continuata con il racconto del suo incontro con Lady Diana (“Avevo scoperto dei segreti sulla sua morte che poi mi costrinsero a lasciare l’Inghilterra, per paura di ritorsioni e a trasferirmi a Los Angeles”) e con l’attrice Kate Winslet (“mi ospitò in una sua casa, dove c’erano i fantasmi di spiriti”). E sugli angeli, dice “sono energia, luce, ma anche noi possiamo essere energia”. Warwick ha anche raccontato della sua esperienza a Milazzo (dove si è trasferito da alcuni anni) a contatto con alcuni “amici speciali”, come Ciccio, un ragazzo down. Non sono mancati scambi di battute anche con il pubblico, come quando Warwick ha rivelato ad un intervenuto di vedere accanto a lui un angelo che lo baciava, forse la nonna, che lo incitava ad essere più aperto con gli altri.
Il libro
È stato pubblicato a novembre dalla casa editrice di Milazzo Lombardo Edizioni “Non è facile essere Craig Warwick“. La nuova opera del sensitivo conosciuto appunto come “l’uomo che parla con gli angeli” è stato presentato per la prima volta in Sicilia a Milazzo lo scorso 15 novembre al Teatro Trifiletti. In questi giorni è in tour nazionale. Nel libro, l’autore accompagna il lettore nel suo viaggio personale e spirituale, in una vita segnata dal dono unico di vedere e comunicare con gli angeli. Con sincerità e intensità, condivide le gioie e i pesi della sua esistenza sospesa tra due mondi: quello terreno e quello del paranormale. Tra incontri celestiali ed esperienze inspiegabili, questo è un viaggio sulle montagne russe tra emozione, scoperta e meraviglia.

L’autore
Grazie alle sue doti di sensitivo. Craig Warwick oltre ad avere collaborato con personalità come Lady Diana e Kate Winslet, è consulente dell’Fbi nella ricerca di persone scomparse ed è diventato un volto noto prima in Inghilterra e poi in Italia, dove dal 2009 ha partecipato a programmi televisivi come “Festa Italiana”, “Pomeriggio sul 2” e “Domenica Cinque”. Il suo primo libro, Tutti quanti abbiamo un angelo (Rizzoli), scritto a quattro mani con l’amica Caterina Balivo, è stato un grande successo del 2011. In seguito ha scritto anche Parlami ancora (2012), Il filo azzurro (2013) e Gli angeli sorridono ai bambini (2014).





















