Il 15 dicembre Trapani accoglierà la torcia olimpica, una delle tappe più attese del percorso nazionale di avvicinamento ai Giochi di Milano Cortina 2026. La città si prepara a celebrare un momento simbolico che attraverserà le vie del centro storico, coinvolgendo istituzioni, cittadini e scuole. Tra i tedofori designati figura Angela Grignano, consigliera comunale trapanese, scelta dal comitato organizzatore per la forte valenza della sua storia personale. Sopravvissuta alla tragica esplosione di Rue de Trévise a Parigi nel 2019, Grignano rappresenta oggi un esempio di resilienza.
Il ritorno alla piena autonomia e il valore simbolico della scelta
La vicenda di Angela Grignano è stata considerata emblematicamente rappresentativa dal comitato organizzatore, che ha voluto includerla tra i portatori della Fiamma. Dopo l’incidente del 2019, la donna ha affrontato dieci interventi chirurgici e un complesso cammino clinico durato anni, che solo di recente le ha consentito di ritrovare la piena autonomia nella deambulazione. Grignano ha definito la designazione come tedofora “un onore inaspettato”, sottolineando come Trapani si sia mobilitata sin dai primi giorni dopo l’esplosione, sostenendola nei momenti più difficili.
Il passaggio con la torcia nelle strade della sua città rappresenta per lei un traguardo significativo, simbolo di una rinascita fisica e personale. La consigliera ha evidenziato anche il ruolo determinante dei medici che l’hanno accompagnata nel recupero.
Un messaggio dedicato alla comunità e alle battaglie silenziose
Nel suo tratto di percorso Angela Grignano intende portare un messaggio collettivo, dedicato non solo alla comunità trapanese e alla propria famiglia, ma anche alle vittime e ai feriti dell’esplosione di Rue de Trévise. La giovane ha ricordato le molte persone incontrate negli anni di riabilitazione, sottolineando come ciascuna di esse le abbia affidato storie e fragilità che l’hanno accompagnata nel cammino.
La Fiamma olimpica diventa quindi per lei un simbolo di coraggio, speranza e sostegno reciproco, un invito a non arrendersi davanti alle difficoltà. Grignano ha definito questo passaggio come un gesto che va oltre la dimensione sportiva, espressione dell’umanità che si ritrova nella condivisione delle esperienze. Un momento che per Trapani acquisisce un valore aggiunto, legato alla forza di una sua concittadina.



















