Contro l’Avellino il Palermo era a caccia del poker dopo le vittorie contro Carrarese, Empoli e Sampdoria ma non ci riesce. I rosanero escono dal Partenio-Lombardi con un punto pareggiando 2 a 2. Gli uomini di Inzaghi, andati sotto nel primo tempo per un gol di Biasci, recuperano e rimontano nella ripresa con Ranocchia e Pohjanpalo. A chiudere il match, la mezza rovesciata di Martin Palumbo.
Una sfida cominciata ad alti ritmi, con le squadre che provano ad affondare fin da subito per cercare di sbloccare il risultato. Nonostante ciò, nessuna occasione interessante da entrambe le parti.
A poco meno di 20 minuti dall’inizio del match, l’Avellino ci prova con Tutino che ottiene una punizione da buona posizione. L’attaccante viene atterrato da Bani che viene ammonito ed essendo diffidato salterà la prossima sfida contro il Padova.
Ma al 24’, dopo l’incursione laterale di Tutino, l’Avellino ci prova con un tiro violentissimo dalla distanza di Palmiero che viene respinto da Joronen.
Al 36’, un miracolo di Fontanarosa impedisce al Palermo di andare in vantaggio con un colpo di testa di Le Douaron proprio davanti la porta.
Al 39’, al suo quinto gol in cinque partite contro il Palermo, Biasci porta in vantaggio l’Avellino. Missori prende palla e con un passaggio rasoterra in aerea serve l’attaccante che, completamente libero, punisce i rosanero con un tiro di destro dall’area piccola.
Il primo tempo si conclude con l’Avellino in vantaggio dopo l’ingenuità difensiva rosanero. Nulla da segnalare sul fronte Palermo.
Al 49’ della ripresa, Ceccaroni sbaglia un retro passaggio e l’ex Tutino prova ad approfittarne. Joronen ferma la cavalcata dell’attaccante irpino.
Al 60’, ancora Avellino. Biasci prova con un tiro dalla distanza che Joronen devia in angolo. Pochi minuti dopo, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Missori tira direttamente in porta, ma Joronen si fa trovare pronto e spedisce in angolo.
Al 70’, finalmente il pareggio rosanero. Ceccaroni sulla destra tenta il tiro che viene respinto dal portiere avversario. Sulla respinta, Ranocchia segna al volo il suo primo gol stagionale.
Al’83’, il Palermo completa il sorpasso realizzando un calcio di rigore con Pohjanpalo. Fallo di mano in area di Fontanarosa su un tiro proprio del finlandese che l’arbitro, anche dopo visione al VAR, sanziona.
La formazione di Inzaghi conclude il match in inferiorità numerica. All’88’ Diakite espulso dall’arbitro Galipó per doppia ammonizione.
Un minuto di fuoco per il Palermo che dopo l’espulsione del suo difensore subisce un eurogol da Martin Palumbo. Mezza rovesciata del norvegese sul cross di Russo che ristabilisce la parità.
Al 95’, ancora un brivido per il Palermo che grazie ad un miracolo di Joronen evita il gol del vantaggio di Lescano. Un attimo dopo, il portiere di ripete su Fontanarosa.
Il Palermo non trova il poker, ma ottiene il suo quinto risultato utile consecutivo. Una sfida dal primo tempo bloccato chiuso in svantaggio. Nella ripresa, un Palermo più cinico e aggressivo seppur poco lucido riesce a rimontare il risultato con Ranocchia e Pohjanpalo. Un eurogol di Martin Palumbo ristabilisce la parità chiudendo definitivamente il match sul 2 a 2.
Adesso i rosanero torneranno in campo dopo Natale per affrontare il Padova nell’ultima giornata del girone d’andata.


















