Ultimo appuntamento con il presepe vivente della borgata palermitana di Partanna Mondello, che nel giorno dell’Epifania chiude un’edizione capace di richiamare grande interesse e partecipazione. Dopo il successo delle rappresentazioni di Santo Stefano, di domenica 28 dicembre 2025 e del 4 gennaio 2026, il Gruppo Artistico Giovanni Paolo II, presieduto da Giuseppe Gottuso, torna a mettere in scena la rievocazione della nascita di Gesù, confermando un evento ormai radicato nel tessuto culturale e religioso del quartiere. È infatti arrivato alla quinta edizione.
Il presepe vivente di Partanna Mondello
La cornice è quella del ranch “Il Boschetto”, con ingresso da via Santocanale, trasformato per l’occasione in un autentico villaggio di Betlemme. Un allestimento curato nei minimi dettagli, frutto del lavoro instancabile dei volontari, che per settimane hanno collaborato per ricreare ambienti, scenografie e atmosfere fedeli al racconto evangelico. Il risultato è un percorso suggestivo, capace di accompagnare i visitatori in un viaggio nel tempo, tra tradizione, spiritualità e memoria collettiva.
Decine di figuranti animano la rappresentazione, dando vita non solo ai personaggi centrali della Natività, come Giuseppe e Maria, ma anche agli abitanti del villaggio intenti nelle attività quotidiane. Ferrai, lanaioli e artigiani di ogni genere lavorano davanti agli occhi del pubblico, indossando costumi d’epoca che contribuiscono a rendere ancora più credibile e immersiva la scena. Un presepe “vivente” nel senso più autentico del termine, dove ogni dettaglio racconta una storia.
Non mancano gli animali, elemento imprescindibile della tradizione: il bue e l’asinello nella stalla accanto alla Sacra Famiglia, caprette e cavalli che popolano gli spazi circostanti, regalando soprattutto ai più piccoli un’esperienza coinvolgente e educativa. Questi ultimi hanno anche la possibilità di scattare una foto con Babbo Natale.
La degustazione
A completare il percorso, una degustazione di prodotti tipici locali, con ricotta calda, muffulette e castagne, che unisce il racconto sacro ai sapori della tradizione siciliana. Al fianco del presepe, poi, la fiera agroalimentare, per scoprire i prodotti del territorio ancora più da vicino.
L’appuntamento dell’Epifania rappresenta insomma non solo la conclusione di una manifestazione riuscita, ma anche un momento di condivisione per l’intera comunità di Partanna Mondello, che attraverso il presepe vivente rinnova il proprio legame con le radici, la fede e il valore dello stare insieme.



















