A Palermo, tra i luoghi che custodiscono la memoria e l’azione politica femminile, la Biblioteca delle Donne di UDIPalermo si distingue come un patrimonio di eccezionale valore civico e culturale. La sua fondazione è legata alle iniziative dell’Unione Donne Italiane (UDI), un’associazione femminista storica nata nel 1945 dalle ceneri della resistenza, che opera da decenni nel contesto politico e sociale, nazionale e locale, ponendosi come punto di riferimento essenziale per gli studi di genere.
La Biblioteca delle Donne: nascita e missione di un patrimonio specializzato
Il progetto della Biblioteca delle Donne ha preso forma nel 1987, radicandosi nell’esperienza dell’UDIPalermo. L’istituzione rispose all’esigenza profondamente sentita di creare un luogo fisico e simbolico dedicato alla valorizzazione e alla conservazione del pensiero e della parola femminili. L’obiettivo primario fu dare visibilità e riconoscibilità alla ricca produzione intellettuale, politica e culturale delle donne.
La Biblioteca non è un mero deposito, ma un vero e proprio progetto culturale e politico finalizzato a trasmettere la genealogia femminile e a sostenere la soggettività delle donne. Le sue radici affondano nell’attività dell’Unione Donne Palermitane mantenendo un legame intrinseco con la rete nazionale dell’UDI, proseguendo la missione di valorizzare la storia e l’influenza del movimento nella vita della città.

Un tesoro di storie: Fondo librario e archivio storico
Unica biblioteca delle donne riconosciuta dalla Regione siciliana, custodisce un patrimonio specialistico di grande profondità. Il fondo librario e documentale conta migliaia di pezzi, privilegiando aree tematiche come il pensiero e le pratiche della differenza sessuale, la storia delle donne, i movimenti politici e femministi, le lotte per i diritti e la narrativa femminile. Dal 2016 fa parte del Sistema bibliotecario cittadino del Comune di Palermo e del Patto per la Lettura della città di Palermo.
Di cruciale importanza è l’Archivio Storico dell’UDI, riconosciuto nel 2008 di particolare interesse storico dalla Soprintendenza Archivistica della Sicilia. Questo centro di documentazione è dedicato ad Anna Nicolosi Grasso, tra le fondatrici dell’UDI a Palermo, e raccoglie i materiali prodotti e acquisiti dall’associazione dalla seconda metà degli anni Quaranta fino agli anni Duemila. L’Archivio rappresenta una fonte primaria per la ricerca storica, offrendo un’illuminante testimonianza del ruolo del movimento in Sicilia e contenendo una vasta collezione di manifesti, fotografie e fondi personali di donne attive nella politica locale e nazionale.

Informazioni utili per accedere alla Biblioteca delle Donne
La Biblioteca delle Donne rende il suo tesoro accessibile alla cittadinanza. La sede si trova a Palermo, in Via Lincoln n. 121 ed è aperta il lunedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, il martedì dalle 9 alle 13 e il giovedì dalle 9 alle 17. L’Archivio, invece, riceve per appuntamento telefonico o via e-mail.



















