L’Eurovision porta da sempre polemiche, ma quest’anno alcuni cantanti e i loro relativi paesi hanno preso una durissima posizione contro la partecipazione di Israele. In Italia, la prima è stata Levante, che ha dichiarato di voler boicottare la manifestazione in caso di vittoria del Festival di Sanremo.
La decisione di Claudia
“Se dovessi vincere Sanremo non parteciperei all’Eurovision” sono le parole di Claudia Lagona, in arte Levante. La decisione deriva dalle accuse di genocidio verso Israele nei confronti della popolazione palestinese e di occupazione illegittima di territori nella West Bank in Cisgiordania. Israele, infatti, è stato confermato come stato partecipante da parte del Broadcasting Union, con Levante che ha dichiarato: “È una manifestazione molto più politicizzata di quanto si pensi”.
Manca poco meno di un mese al Festival di Sanremo, manifestazione strettamente collegata all’Eurovision: chi vincerà il Festival della canzone italiana, infatti, rappresenterà l’Italia nella competizione europea. Alcuni stati hanno già comunicato il boicottaggio della gara musicale: Islanda, Spagna, Irlanda, Paesi Bassi e Slovenia.
La posizione della Rai
La risposta della Rai non si è fatta attendere, con un comunicato da parte del consiglio di amministrazione, rappresentato da Alessandro di Majo, Davide Di Pietro e Roberto Natale: “La Palestina deve trovare ospitalità sul palco dell’Eurovision, se non si vogliono sfregiare i valori di inclusione e di fratellanza che la musica porta con sé”. Sul palco di Vienna, dunque, secondo la Rai anche la Palestina dovrebbe avere un proprio rappresentante, così da mettere un “tampone” alle critiche e avere una visione più riconciliatoria della musica, che deve unire e non dividere le popolazioni.
La polemica sulla presenza di Israele all’Eurovision va avanti da diversi anni, anche se nell’edizione precedente, la protesta ha visto una partecipazione di tante nazioni e cittadini, indignati per ciò che sta accadendo in Medio Oriente. La Rai è a un bivio: secondo recenti comunicazioni, gli artisti potranno informare la direzione della loro posizione in caso di vittoria, così da gestire al meglio la situazione.
















