La macchina organizzativa del Premio letterario Città di Erice, giunto alla sua ottava edizione ed ideato e promosso dall’associazione Vivere Erice, è già all’opera. È lo scrittore e giornalista siciliano Gaetano Savatteri il presidente di giuria per l’edizione 2026. Lo scrittore, che ha pubblicato saggi e romanzi da cui è tratta la serie televisiva di successo Makari, attualmente è anche direttore artistico della rassegna “Una marina di libri”. In questi mesi si è occupato di selezionare le migliori opere per il concorso che si tiene nel centro storico del Comune del trapanese.
Accanto al presidente Savatteri, la Giuria degli esperti è composta dalla scrittrice e francesista Daria Galateria, dal drammaturgo e musicologo Guido Barbieri, dalla vincitrice della scorsa edizione Vanessa Tonnini, dagli scrittori e giornalisti Giacomo Pilati e Concetto Prestifilippo e da Dino Petralia, ex magistrato e scrittore.
Le opere in corsa per il Premio letterario Città di Erice
Al momento sono state selezionate otto opere letterarie edite tra la fine del 2024 ed il 2025. Queste verranno adesso lette e valutate da 32 lettori, i quali alla fine decreteranno le tre opere finaliste. I libri selezionati sono “Il coccodrillo di Palermo” di Roberto Andò, “Come in uno specchio” di Flavio Caroli, “Delitto di benvenuto” di Cristina Cassar Scalia, “Andrea Camilleri. Una storia” di Luca Crovi, “Il sale dei morti” di Salvatore Falzone, “Tu vivi” di Giada Messina Cuti, “L’amore in questa città” di Salvo Palazzolo e “Corta è la memoria di cuore” di Giuseppina Torregrossa.

Premio Giovani: le scuole sceglieranno l’opera vincente
Anche gli studenti del trapanese saranno protagonisti del Premio letterario Città di Erice, decidendo il vincitore della categoria Giovani. Le scuole partecipanti sono il Liceo Fardella-Ximenes di Trapani, l’Istituto di istruzione superiore Rosina Salvo sempre di Trapani, Liceo del Made in Italy “I. & V. Florio di Erice”, l’Istituto di istruzione superiore “Da Vinci-Torre” di Trapani, l’Istituto di istruzione superiore “Sciascia- Bufalino” di Trapani, l’Istituto comprensivo statale G. Pascoli – A. De Stefano” di Erice e l’Istituto comprensivo statale “Nunzio Nasi” sempre di Erice.
I cinque libri selezionati per gli studenti dal gruppo di esperti sono romanzi brevi o racconti che hanno come tema la Sicilia o sono scritti da autori siciliani: “La strada giovane” di Antonio Albanese, “Rosa Lia e il segreto degli alberi” di Nora W. Almerina, “Malanima” di Rosita Manuguerra, “Giallo Lipari” di Francesco Musolino e “Le sette fate di Youssef” di Lidia Scaffidi.
Il commento della presidente di Vivere Erice
“Siamo all’ottava edizione del Premio Letterario Città di Erice e siamo lieti di avere con noi quest’anno in qualità di presidente lo scrittore e giornalista Gaetano Savatteri, che ringraziamo per la sua disponibilità. Essere giunti all’VIII edizione è un grande traguardo per noi. Il Premio è nato da un’idea di Luigi Giannitrapani per rilanciare il valore della lettura e valorizzare l’identità siciliana in un contesto particolare come il borgo di Erice e oggi è riconosciuto nel panorama siciliano a nazionale, come ha testimoniato anche la presenza al Salone del Libro di Torino. Negli anni si è dotato di una struttura e di un’organizzazione coordinata da uno staff che lavora tutto l’anno”, ha affermato Mariza D’Anna, presidente di Vivere Erice.
“Il grande lavoro, quest’anno, è stato svolto con le scuole secondarie di primo e secondo grado di Erice, sono ben sette infatti quelle che vi partecipano. Ringraziamo i dirigenti scolastici e gli insegnanti che credono nell’iniziativa e i tanti studenti coinvolti nel progetto. Ringraziamo i soci dell’Associazione Vivere Erice, il Comune di Erice e gli sponsor che ci supportano. La crescita del Premio è frutto di collaborazione e impegno comune volto a promuovere il libro e la lettura tra gli adulti e tra i giovani”, ha aggiunto.



















