Badalamenti Cucina e Bottega entra ufficialmente nella Guida Michelin, segnando una tappa fondamentale nel percorso del locale di Mondello fondato nel 2011 dai fratelli Badalamenti. Un riconoscimento che premia l’evoluzione del progetto, nato come bottega di eccellenze gastronomiche e oggi diventato un bistrot contemporaneo capace di raccontare la Sicilia attraverso una cucina elegante, identitaria e attenta alla qualità delle materie prime.
Una cucina di alta classe e vini d’eccellenza
La proposta gastronomica è affidata allo chef Claudio Scandura, che da quattro anni lavora al fianco della famiglia Badalamenti. La sua cucina parte dalla materia prima, selezionata con rigore, soprattutto per il pescato, proveniente esclusivamente da fornitori locali. In menu trova spazio una ricca scelta di crudi di mare accanto ai grandi classici come gamberoni e scampi marinati, serviti in plateau con ostriche francesi, in un equilibrio tra raffinatezza e rispetto del prodotto.
A completare l’esperienza c’è una cantina che conta circa 500 etichette, costruita negli anni con un lavoro di ricerca che l’ha resa una delle più importanti del capoluogo siciliano. Un patrimonio enologico pensato per accompagnare la cucina e valorizzarne ogni sfumatura.
“Una bellissima sorpresa”
L’ingresso nella Guida Michelin è stato accolto con emozione e misura.
“Siamo sempre rimasti molto umili e non ci aspettavamo di raggiungere questo risultato proprio adesso — racconta Marco Badalamenti —. Era un obiettivo che avevamo in mente, ma è stata comunque una bellissima sorpresa. Con Claudio Scandura abbiamo iniziato a collaborare quattro anni fa con l’idea chiara di arrivare fin qui. Il riconoscimento Michelin è sinonimo di qualità e il fatto che se ne siano accorti anche gli ispettori significa che il lavoro è stato fatto bene”.
Alla base del successo c’è una visione condivisa: “Materie prime di altissima eccellenza, una cantina molto importante e uno staff di cucina capace di lavorare il prodotto in modo elegante, senza travisarne il sapore autentico. Questo per noi è il vero risultato”.
La cena per celebrare il traguardo
Il riconoscimento Michelin sarà festeggiato venerdì 30 con una cena speciale aperta al pubblico su prenotazione. Una serata pensata per condividere il traguardo con partner e realtà che hanno accompagnato Badalamenti in questo percorso, con la partecipazione delle cantine Planeta, Donnafugata e Tasca d’Almerita.
Il menu, firmato da chef Scandura, includerà anche il piatto preferito dall’ispettore Michelin: l’arancina al nero di seppia con tartare di gambero rosso su vellutata di piselli e fonduta di Vastedda del Belice. Un piatto che racconta, in sintesi, l’identità di Badalamenti Cucina e Bottega.
















