Un rilancio sociale, economico e culturale delle aree interne dell’Isola. È questo l’obiettivo dell’unione sinergica tra Cesi Palermo, Cisl Sicilia, Conferenza Episcopale Siciliana e Università Kore di Enna. Per raggiungere questo esito, gli enti coinvolti si sono concentrati su un’azione coordinata di analisi e studio dei dati, coinvolgendo soprattutto le comunità locali. La finalità è quella di porre maggiore attenzione alle aree interne della Sicilia, spesso interessate da fenomeni negativi come la distanza dai servizi essenziali, lo spopolamento, la denatalità e la marginalizzazione economica.
“Con quest’intesa – ha dichiarato il segretario generale della Cisl Sicilia, Leonardo La Piana – parte una strategia per centralizzare le aree interne dell’isola, grazie a proposte realmente efficaci e declinate secondo le peculiarità dei territori”.
Un progetto che si proietta sul bene dell’Isola
Il protocollo d’intesa punta a valorizzare lo sviluppo di aree della regione caratterizzate da innumerevoli patrimoni naturali, culturali e sociali. Al centro rimane il rispetto della sostenibilità del territorio, affiancato dall’innovazione digitale, per garantire uno sviluppo concreto. Oggetto della collaborazione biennale sono, secondo l’accordo, le caratteristiche socio-economiche delle aree d’interesse, al fine di potenziarne lo sviluppo e rendere partecipi dei risultati le comunità locali. Ogni ente coinvolto metterà a disposizione il proprio know-how e le proprie risorse per garantire la riuscita del progetto.
L’azione guarda al futuro dei siciliani che, come ha spiegato Monsignor Antonino Raspanti, “meritano servizi capaci di migliorare la qualità della vita. Vogliamo essere un traino verso il futuro, offrendo una speranza ai giovani ed evitando che la nostra regione continui a spopolarsi”.
La formazione al centro dell’iniziativa
Oltre a fornire supporto scientifico e tecnico, l’Università Kore di Enna sarà sede del primo momento di dialogo per la presentazione delle analisi preliminari, coinvolgendo istituzioni, imprese e operatori del sociale. A questo si aggiungono premi di laurea e borse di studio per la ricerca, finanziati dalla Cisl Sicilia secondo le modalità previste dall’ateneo ennese. Una presa di posizione che mira a dare dignità alle risorse del territorio, oggi a rischio di marginalizzazione, con possibili ricadute sul futuro della Regione.
“Daremo un contributo di ricerca e di divulgazione nell’ambito di questa collaborazione, che vuole affrontare un tema sempre più urgente e rilevante”, ha commentato il presidente dell’Università Kore di Enna, Cataldo Salerno.


















