L’assistenza per gli alunni con disabilità è uno strumento fondamentale per garantire l’equità all’interno della scuola: per questo motivo la Regione Siciliana ha finanziato 40 milioni di euro tra distribuire in tutte le città e le province della Trinacria. Questo fondo verrà destinato per l’assunzione di figure ASACOM, gli assistenti specialistici all’autonomia e alla comunicazione, pensati per supportare chi ha difficoltà nell’apprendimento, oltre ad affiancare i docenti e le famiglie nel percorso scolastico degli alunni.
In Sicilia la qualifica dell’ASACOM è riconosciuta dalla Regione Siciliana attraverso percorsi formativi specifici. Il loro ruolo è centrale nel garantire l’inclusione scolastica e il diritto allo studio, favorendo autonomia, comunicazione e pari opportunità educative.
Il finanziamento della Regione Siciliana
Il 50% dell’impegno finanziario complessivo sarà ripartito tra Città metropolitane e Liberi consorzi provinciali siciliani, con una quota rilevante destinata alle aree a maggiore densità scolastica. Alle Città metropolitane andranno oltre 12 milioni di euro, di cui Palermo riceverà 5.275.318 euro, Catania 4.927.231 euro e Messina 2.376.594 euro. Le restanti risorse saranno assegnate ai Liberi consorzi: Agrigento 1.584.396 euro, Caltanissetta 1.119.279 euro, Enna 408.102 euro, Ragusa 1.308.327 euro, Siracusa 1.764.441 euro e Trapani 1.236.309 euro.
Per l’anno scolastico 2025-2026 saranno complessivamente 6.665 gli alunni che usufruiranno dei servizi di assistenza, 1.758 studenti nel palermitano e 1.642 nel catanese. Seguono il messinese con 792 alunni, l’agrigentino con 528 e il siracusano con 588. Numeri più contenuti si registrano nel ragusano (436), nel trapanese (412), nel nisseno (373) e nell’ennese (136), delineando una distribuzione diffusa sull’intero territorio regionale.
La soddisfazione del governo siciliano
Il presidente della Regione e assessore alle Politiche sociali ad interim, Renato Schifani, ha spiegato che il governo regionale ha rispettato l’impegno assunto con l’ultima legge finanziaria, individuando le risorse necessarie per garantire servizi essenziali agli alunni con disabilità. La Regione ha così risposto alle richieste di sostegno avanzate da Città metropolitane e Liberi consorzi, che senza un intervento regionale non sarebbero stati in grado di sostenere i costi con fondi propri. Schifani ha inoltre chiarito che si è passati alla fase operativa con l’erogazione della prima tranche di finanziamenti: il dipartimento regionale della Famiglia ha già disposto il pagamento di 20 milioni di euro per coprire il periodo da gennaio a giugno, scongiurando possibili interruzioni del servizio di assistenza.




















