A Palermo si compie un passo importante verso uno sport più giusto, inclusivo e libero da stereotipi. Durante la serata del passaggio di campana del Soroptimist Club, il sindaco Roberto Lagalla e la presidente Patrizia Correnti hanno firmato la Carta etica dello sport al femminile, un documento che punta a garantire pari diritti e pari opportunità alle atlete, dalle bambine alle donne adulte.
La firma arriva in un momento in cui il tema della parità nello sport è più che mai centrale: non solo accesso alle discipline, ma anche tutela, linguaggio, sicurezza e rimozione di ostacoli culturali che ancora oggi condizionano la partecipazione femminile.
Cosa prevede la Carta etica dello sport al femminile
Elaborata dal Soroptimist d’Italia insieme all’Associazione Italiana Atlete, la Carta è composta da nove articoli che racchiudono principi fondamentali per una società moderna e realmente inclusiva.
Tra i punti chiave:
- Il diritto di bambine, ragazze e donne a praticare lo sport che amano, senza interruzioni o allontanamenti dovuti a discriminazioni di genere.
- L’impegno delle istituzioni a rimuovere stereotipi, pregiudizi e barriere culturali che limitano la partecipazione femminile.
- La prevenzione di esclusioni, abusi e molestie in ambito sportivo, con politiche e progetti dedicati.
- La collaborazione con le società sportive del territorio per creare percorsi che avvicinino sempre più donne allo sport.
- L’adozione di un linguaggio inclusivo, capace di rappresentare correttamente il ruolo delle atlete.
Il documento non resta sulla carta. Si tratta di un vero e proprio invito a costruire un ecosistema sportivo più equo, in cui il talento femminile possa crescere senza ostacoli.
Che cos’è il Soroptimist
Il Soroptimist International è una delle più grandi organizzazioni mondiali di donne impegnate nella promozione dei diritti femminili, dell’empowerment e dell’uguaglianza di genere.
Il Soroptimist Club Palermo, oggi guidato da Patrizia Correnti, porta avanti progetti concreti in ambito sociale, culturale e professionale, collaborando con istituzioni e realtà del territorio.

Il passaggio di campana tra Correnti e la past president Giovanna Scelfo segna la continuità di un lavoro che negli ultimi anni ha rafforzato la presenza del club accanto alle istituzioni, alle associazioni e alle donne della città.
La firma della Carta Etica, quindi, rientra nella missione del club, che è quella di creare opportunità, abbattere barriere e sostenere le donne in ogni fase della loro vita.














