Il Comune di Palermo ha affidato i lavori per la riqualificazione del quartiere Albergheria alla ditta Coinap srl di Bronte, che aveva presentato un’offerta di 252.708,12 euro. È dunque ufficiale che il quartiere cambierà volto, diventando un “distretto creativo e del riciclo”. Un piano di intervento che si auspica metterà fine a una visione spesso troppo caotica del quartiere, che vede la presenza di due mercati, quello storico di Ballarò e quello dell’usato. Se il primo rappresenta un elemento da valorizzare e rilanciare, l’altro ha bisogno inevitabilmente di una regolarizzazione.
La nuova visione dell’Albergheria
Il progetto “Rigenerazione dell’Albergheria come distretto creativo e del riciclo” è stato pensato per cambiare il quartiere, che negli anni è diventato la casa di un mercatino dell’usato spesso senza autorizzazioni e con merce non tracciata. La conseguenza è anche l’inquinamento e il mancato smaltimento dei rifiuti, quotidianamente abbandonati. Il piano di intervento punta a riqualificare e valorizzare gli spazi pubblici, favorendo una convivenza ordinata tra residenti, mercatari e attività esistenti, nel rispetto dell’identità storica del luogo.
Il progetto prevede l’utilizzo del basolato in Billiemi per la pavimentazione stradale, scelto in accordo con la Sovrintendenza ai Beni culturali, e individua in piazza San Francesco Saverio il fulcro della trasformazione, che sarà pedonalizzata e arricchita con nuovi materiali, sistemi di raccolta delle acque piovane, aiuole e illuminazione artistica della chiesa, coesione sociale del quartiere.
L’affidamento all’impresa
La procedura negoziata, avviata dall’amministrazione comunale, ha registrato 39 offerte su 54 imprese invitate, con l’aggiudicazione dei lavori alla Coinap srl di Bronte, che si occuperà della realizzazione dell’opera. Non sono state ancora rese note le tempistiche, ma il countdown è già iniziato, con il quartiere che dunque dovrebbe presto cambiare volto. Una novità molto attesa da residenti e non solo. Da tempo, infatti, le istituzioni premono per dare nuova vita a questa storica zona di Palermo.



















