Il Carnevale di Sciacca è una delle manifestazioni più apprezzate della Sicilia e dell’intero Stivale grazie ai suoi carri che stupiscono per la minuziosità e valori artistici. Quest’anno, la kermesse sarà spostata di una settimana a causa di danni meteorologici, come comunicato dai responsabili: le date saranno venerdì 20/21/22/28 febbraio e domenica 1 marzo.
La decisione
Il comunicato, disponibile sul sito, ha spiegato al meglio la situazione: “il Carnevale di Sciacca 2026 slitta di una settimana a causa delle avverse condizioni meteorologiche previste nei prossimi giorni. Comune, società Futuris e associazioni dei carristi hanno deciso il rinvio dopo aver valutato le indicazioni dell’Aeronautica Militare e di Agrimeteo Corleone, che segnalano piogge persistenti e forti venti fino a 70 km orari almeno fino a metà febbraio. Il maltempo renderebbe impossibili il completamento dell’allestimento dei carri e lo svolgimento in sicurezza delle sfilate nel primo weekend. L’evento si terrà quindi il 20, 21, 22, 28 febbraio e il 1° marzo.”
Rinviati anche alcuni appuntamenti collaterali: lo showcase dei Me Contro Te slitta al 22 febbraio, mentre lo spettacolo di Daisy Dot è riprogrammato per il 1° marzo. Confermato invece il concerto di Rovazzi il 20 febbraio. I biglietti già acquistati resteranno validi per le nuove date, con possibilità di rimborso, mentre gli abbonamenti non subiranno variazioni.
Cosa aspettarsi dal Carnevale di Sciacca
Come annunciato da settimane, il Carnevale di Sciacca ospiterà artisti e showman per arricchire il programma: i Me contro Te, Rovazzi e Daisy Dot si esibiranno nella kermesse carnelavesca più attesa della provincia di Agrigento, mentre Sasà Salvaggio sarà il presentatore, insieme a Stefano Piazza e la giornalista Noemi Moschitta.
Sui profili social della manifestazione sono arrivati alcuni spoiler dei carri allegorici: un carro dovrebbe avere come protagonista Donald Trump, un altro la rappresentazione del carnevale brasiliano, con una donna che indossa i tipici paramenti dello stato dell’America Latina.
C’è molta attesa e fermento per l’evento, che è solamente posticipato.



















