Il Palermo è pronto a scendere nuovamente in campo tra le mura dello stadio “Renzo Barbera”. La formazione di Filippo Inzaghi, dopo la sfida casalinga vinta contro la Virtus Entella, sfiderà il Südtirol nella gara valida per la 26a giornata del campionato di Serie BKT.
Il tecnico rosanero è intervenuto durante la consueta conferenza stampa pre-gara.
Di seguito le sue dichiarazioni:
“Il Sudtirol sta facendo molto bene come noi. Castori non lo scopro certamente io. Gli va dato merito. Gioca un calcio complicato da affrontare. Detto questo, ho sempre molto rispetto dell’avversario. Abbiamo la sfortuna di affrontare le squadre nel loro miglior momento. Noi stiamo bene, sia a livello mentale che fisico. In serie B, ci siamo accorti, non ci sono partite facili. La squadra spero che si accorga che quello che facciamo è la normalità”.
CONSAPEVOLEZZA
“È chiaro che leggere che il Palermo di Iachini con 46 punti era primo, noi con 48 siamo quarti, fa capire quanto sia cambiata la Serie B. Quelle davanti non sbagliano un colpo. Se questa squadra può rimanere nella storia di questa società per me è una grande soddisfazione. Si sta costruendo qualcosa per il futuro. I tifosi si identificano con questa squadra perché si è creata un’anima e un’ossatura che durerà negli anni. Il più è fatto. Noi non dobbiamo accontentarci. La squadra deve convincersi che può fare meglio. Inseguiamo avversari che non sbagliano strada, ma noi dobbiamo continuare così”.
SUDTIROL
“Io penso che sia complicato per gli avversari affrontare il Palermo. Io penso che gli avversari si debbano mettere le mani dei capelli quando affrontano il Palermo. Ha due attaccanti forti. Gioca spesso sui due attaccanti, ti viene a prendere uomo su uomo. Una sfida che nasconde delle insidie. Ho capito che le partite dipendono da noi ”.
INDISPONIBILI
“Per Magnani ho affrontato io i tempi. Ma è chiaro che i nuovi arrivati si devono mettere al passo di chi ha fatto grandi cose finora. La forza di questa squadra è avere 20-21 giocatori che si allenano al massimo. Rui Modesto alterna allenamenti aerobici con allenamenti in gruppo. È quasi pronto”.
DIRETTE AVVERSARIE
“Noi dobbiamo guardare quello che abbiamo fatto negli ultimi tre-quattro mesi. Purtroppo ci sono gli avversari e non è facile mantenere il ritmo che abbiamo mantenuto. Gli avversari sono forti, ma vediamo dove saremo fra qualche mese. La squadra ha ampi margini di miglioramento. Dobbiamo convincerci che possiamo fare ancora meglio”.
FORMAZIONE
“Dubbi ne ho tanti. I dubbi li fanno venire i miei giocatori per come si allenano. Di 21 giocatori tutti meritano la titolarità. Per chi gioca meno so che sarà decisivo dopo. La società mi ha permesso di avere una rosa profonda”.
LE DOUARON
“Con Jeremy parlo spesso. Lui potrebbe fare di più. Non si è reso conto quanto è forte. Ha qualità importanti. Davanti ho solo l’imbarazzo della scelta. A parte i volti noti, ho Vasic e Corona che sono pronti a fare grandi partite. Ho fiducia in loro e tutti daranno grande soddisfazione. Mi auguro che Le Douaron trovi più gol e cresca. È un ragazzo che si impegna e che da tutto se stesso”.
AVVERSARIO INSIDIOSO
“Sudtirol squadra tosta che sa lottare, giocare, che ti presta forte. Io però penso che tutto dipenderà da ciò che faremo noi. In queste partite abbiamo bisogno del loro affetto”.
CONSAPEVOLEZZA
“Io e i miei giocatori abbiamo dovuto conoscerci meglio e la squadra può migliorare ancora. Dobbiamo guardare partita dopo partita. Noi dobbiamo continuare con la nostra identità e la nostra forza. A volte ci vuole un pizzico di fortuna che a volte non hai. Saremo protagonisti fini alla fine”.
GOL REALIZZATI
“Sapevamo che Pohjanpalo avrebbe potuto fare quei gol e speriamo possa vincere la classifica cannonieri. È chiaro che dietro c’è il lavoro della squadra. Pierozzi già a Reggio Calabria era arrivato a questa cifra e so che potrebbe segnarne di più. Anche Augello è riuscito a sbloccarci. E questo è fondamentale. Riuscire a segnare aldilà degli attaccanti”.














