Il Setterosa vola in semifinale agli Europei di Funchal. L’Italia ha mostrato carattere, qualità e una crescita evidente partita dalla difesa e culminata in un attacco capace di trovare la via del gol con continuità impressionante. Dentro questo percorso c’è anche tanta Sicilia, che continua a essere uno dei motori più forti della pallanuoto femminile italiana.
La Sicilia nel cuore della nazionale
Tra le quindici atlete scelte dal commissario tecnico Carlo Silipo per la rassegna continentale figurano quattro catanesi di nascita: Aurora Condorelli, Morena Leone e Claudia Marletta, tutte dell’Ekipe Orizzonte, e Helga Santapaola, portiere del Rapallo.
Accanto a loro, altre tre giocatrici arrivano comunque da un club siciliano, l’Orizzonte, campione d’Italia in carica, che porta in nazionale anche Dafne Bettini, Chiara Tabani e Carlotta Meggiato. Una presenza massiccia che conferma quanto l’isola continui a essere una fucina di talento e un riferimento tecnico per l’intero movimento.

Dalla caduta con la Grecia alla risposta immediata
Dopo aver dominato il proprio girone nella prima fase della competizione, l’esordio nel gruppo E della seconda fase non è stato semplice. La Grecia, campione del mondo in carica, ha imposto un ritmo feroce e ha superato l’Italia 15-10, approfittando di un avvio troppo timido delle azzurre. La reazione è arrivata nella seconda parte del match, ma non è bastata per colmare il divario. Una sconfitta che poteva pesare, ma che il Setterosa ha trasformato in un punto di ripartenza.
Contro la Francia è show: 24-5 e semifinale conquistata
La risposta è arrivata con una prestazione travolgente. L’Italia ha chiuso in fretta la pratica Francia, chiudendo il match 24-5 e mostrando una pallanuoto brillante, veloce e precisa. Il primo quarto si è chiuso sull’8-1 e da lì la squadra ha controllato ogni fase del gioco con lucidità. Nella formazione che ha firmato il successo spiccano anche i gol di Tabani, Leone e Bettini, con Condorelli e Santapaola a completare una rosa che ha saputo imporsi con personalità.
Ora la semifinale: l’Italia sogna la finalissima
Domani, martedì 3 febbraio, il Setterosa torna in acqua per la semifinale contro l’Olanda, vincitrice del girone F. L’Italia ci arriva con un attacco tra i più prolifici della competizione, una difesa in evidente miglioramento e una presenza siciliana che continua a fare la differenza. Poche ore per rifiatare, poi sarà tempo di giocarsi un posto nella finalissima europea.


















