È stata presentata a Trapani la nuova Stagione del Luglio Musicale Trapanese presso il Complesso di San Domenico, realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Siciliana e del Comune trapanese. Alla conferenza stampa sono intervenuti il sindaco di Trapani e presidente dell’Ente Giacomo Tranchida, l’assessore alla Cultura Rosalia D’Alí, il consigliere delegato Filippo De Vincenzi e il direttore artistico Walter Roccaro.
Il programma della stagione
Walter Roccaro a Be Sicily Mag ha delineato il concetto della Stagione: “Verbi d’amore è il titolo del secondo capitolo di un progetto triennale 2025-2027 che dopo i Verbi di integrazione, umanità e coraggio del 2025 si concluderà nel 2027 con i Verbi di sogno. Per verbo si intende il logos, la parola che si fa pensiero: ogni spettacolo è connotato da un verbo che invita il pubblico ad un percorso emotivo e di conoscenza condivisa”.
Il sipario stagionale si aprirà domenica 29 marzo con il primo evento, nel segno del verbo d’amore eternità con il Requiem K. 626 di Mozart, inserito nelle celebrazioni della Settimana Santa, e risuonerà dalle 21.30 nella Cattedrale di San Lorenzo, sotto la direzione di Nicola Kitharatzis. L’Ente offrirà l’ingresso libero fino ad esaurimento posti. L’evento verrà riproposto poi a Milano il prossimo 31 ottobre, nella chiesa di Santa Maria dei Miracoli presso San Celso, con lo stesso cast vocale ma con Mirco Reina sul podio, direttore musicale dell’Ente Luglio Musicale Trapanese, e con l’Orchestra ed il Coro MaMu Ensemble. Altro evento di spicco dal 13 al 16 maggio: con il XXI Concorso Lirico Internazionale “Giuseppe Di Stefano”, quest’anno dedicato alla selezione delle voci che prenderanno parte a I Capuleti e i Montecchi, con una giuria presieduta dal soprano Anna Caterina Antonacci.
Il ciclo operistico estivo al Teatro Giuseppe Di Stefano presso la Villa Margherita polmone verde cittadino proporrà poi Nabucco di Verdi, I Capuletie i Montecchi di Bellini e L’Elisir d’Amore di Donizetti. Agosto e settembre animeranno il Chiostro San Domenico con sette concerti, mentre in autunno ed inverno troveranno casa nella Sala Grande quattro appuntamenti cameristici e sinfonici. Altra location, il Teatro Tonino Pardo: ospiterà quattro opere da camera contemporanee. Spazio anche alle iniziative collaterali. Tra quelle presentate c’è il progetto di accessibilità sviluppato nell’ambito del Dottorato in Artistic Research on Musical Heritage del Conservatorio “Antonio Scontrino”, che porterà guide in Braille, percorsi multisensoriali e sperimentazioni tecnologiche per il pubblico con disabilità visiva, ma anche il ritorno del contest “I vostri Verbi”, aperto fino al 31 gennaio 2027, che invita il pubblico a contribuire con proprie elaborazioni sui temi dell’amore.
Le parole di Tranchida e D’Alì
L’assessore alla Cultura Rosalia D’Alí sottolinea la crescita della stagione, che oggi abbraccia dieci mesi e si distribuisce su quattro spazi cittadini. “Presentare la stagione ogni anno è un’emozione speciale, che cresce insieme ai numeri e alla responsabilità che portiamo come amministratori pubblici. Siamo alla 78ª edizione e il nostro compito è conservare questa importantissima tradizione, questa grande realtà che è l’Ente Luglio Musicale Trapanese, nato 78 anni fa in conseguenza di un fatto tragico e che ha saputo mantenersi, rinnovarsi e crescere nel corso dei decenni. La presentazione di una stagione è il frutto di un grandissimo lavoro: non solo programmazione artistica, ma anche organizzazione di tutto ciò che ci aspetta e che metterà in campo tante professionalità per la realizzazione di questi eventi. Ne siamo estremamente orgogliosi e sentiamo profonda riconoscenza per chi ci lavora con dedizione e amore. Ogni anno il programma si arricchisce e si allunga: oggi copriamo dieci mesi nell’arco delle quattro stagioni, con spazi sempre più diversificati. Sono obiettivi importanti che ci siamo dati e che stiamo raggiungendo, piano piano, grazie allo sforzo di tutti”.
“L’Ente Luglio Musicale Trapanese – ha aggiunto il sindaco Giacomo Tranchida – è parte integrante della storia e della tradizione di questa città. Negli anni è riuscito ad arricchire l’offerta culturale annuale, estendendola ben oltre la stagione estiva e le storiche rappresentazioni a Villa Margherita.Ma il Luglio Musicale è anche uno strumento operativo indispensabile per l’amministrazione comunale. Le maestranze tecniche dell’Ente, altamente qualificate, offrono un supporto fondamentale alla realizzazione di progettualità artistiche promosse dal Comune, sia estive che invernali. Accanto all’offerta culturale che tutti vediamo e condividiamo, c’è un lavoro che non si vede ma che è prezioso. Penso al recupero di questo stabile, il complesso San Domenico, che abbiamo trovato chiuso e abbandonato e che gradualmente, grazie anche alla collaborazione dell’Ente, sta diventando un bene che tanti trapanesi, giovani e non, cominciano a frequentare e condividere.L’attività del Luglio è dunque duplice: da un lato la prospettazione culturale e artistica qualificata, come da statuto di Teatro di Tradizione; dall’altro un lavoro quotidiano, apparentemente invisibile ma in realtà indispensabile per la vita culturale della città”.

















