Ama Ken Follett e Sophie Kinsella e, malgrado sia emiliana doc – è nata a Carpi, in provincia di Modena – è diventata famosa con uno pseudonimo anglosassone. Felicia Kingsley, all’anagrafe Serena Artioli, classe 1987, da oltre tre anni è la scrittrice più letta attualmente in Italia, con circa quattro milioni di copie vendute e libri pubblicati in venti Paesi. Di professione architetto, è la regina del romance contemporaneo: un genere “rosa”, caratterizzato da passioni intense, jet set spesso legati al mondo delle opere d’arte ed enemies to lovers, ovvero storie in cui i personaggi principali, inizialmente antagonisti, sviluppano forti sentimenti e finiscono con l’innamorarsi.
L’autrice ha scelto Palermo per la presentazione di “Mezzanotte a Parigi”, nuovo romanzo edito da Newton Compton, avvenuta lo scorso sabato 14 marzo al Bookstore Mondadori Flaccovio, in dialogo con la giornalista Maria Teresa Camarda. Un evento partecipatissimo, conclusosi con il firmacopie dell’opera: un concentrato di mistery, ironia e atmosfere cosmopolite.
La presentazione di “Mezzanotte a Parigi”
Quella contenuta in “Mezzanotte a Parigi” è una formula spumeggiante e vagamente retrò che ha decretato il successo dei precedenti romanzi: commedie romantiche e frizzanti ambientate tra New York, Londra, la Scozia e le colline toscane. L’opera, infatti, arriva in libreria dopo i consensi eclatanti di “Matrimonio di convenienza”, “Stronze si nasce”, “Una Cenerentola a Manhattan”, “Due cuori in affitto”, “La verità è che non ti odio abbastanza”, “Prima regola: non innamorarsi”, “Bugiarde si diventa” e “Non è un Paese per single” che a breve diverrà un film su Prime Video, “Ti aspetto a Central Park”, “Una ragazza d’altri tempi”, “Una conquista fuori menù” “L’amante perduta di Shakespeare” e “Scandalo a Hollywood” tutti editi da Newton Compton.
Dopo avere ringraziato il pubblico palermitano per l’accoglienza genuina e calorosa, la scrittrice – che si è aggiudicata di recente il Premio Hemingway Lignano per il futuro 2025 – ha raccontato ai lettori l’evoluzione delle storie di Nick Montecristo che, a un anno dal debutto come ladro di opere d’arte, ha ormai conquistato la fiducia di tutti i più autorevoli collezionisti mondiali. Nick è, a sua volta, un personaggio ideato da Blake Avery, protagonista del best seller “Due cuori in affitto”, edito nel 2019.
Affascinante, magnetico, astuto e dai modi raffinati, in “Mezzanotte a Parigi” il ladro galantuomo sarà alle prese con la ricerca di una preziosa parure di gioielli che due famiglie si contendono da secoli. Tra misteri, dilemmi e scandali internazionali, la sua strada incrocerà quella di una danzatrice in procinto di entrare nel corpo di ballo dell’Opéra. Insieme, forse, riusciranno a venirne a capo, mettendo in discussione le loro certezze, grazie a un destino che si rivela “complice” e intrigante.
Chi è Felicia Kinglsey
Il segreto del successo di Felicia Kinglsey non risiede soltanto nell’indiscussa abilità della finzione narrativa, ma anche nel rapporto speciale che la lega al pubblico: in maggioranza donne, ma anche tanti uomini appassionati di romance. Una vicinanza, umana ancora prima che letteraria, che si manifesta sia nelle occasioni in presenza che attraverso i social, dove “Zia Felicia”, come vezzosamente viene definita, tocca oltre 8 milioni di “mi piace” su TikTok. Su Instagram, spazio privilegiato dell’autrice, il seguito è invece di circa 160 mila follower.
Definita dalla critica specializzata “un fenomeno editoriale”, Felicia Kingsley ha avuto il merito di riportare in auge il genere – e con esso alcuni sottogeneri – del romance, anche in forma di romanzi brevi e novelle. Simpatia, acume, intelligenza e capacità di intercettare i gusti dei lettori, la rendono una delle autrici più “vive” e vere dell’attuale panorama: particolarmente toccante, il momento in cui ha abbracciato una fan al culmine dell’emozione durante l’incontro palermitano.





















