Una nuova barella pediatrica è stata consegnata questa mattina al reparto di Chirurgia pediatrica del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo. Si tratta di una barella colorata, progettata a misura di bambino e dotata di tutti i supporti sanitari necessari per il trasferimento dei piccoli pazienti dalla corsia alla sala operatoria. L’attrezzatura è stata donata da CoopCulture e dall’agenzia di comunicazione Feedback a seguito della raccolta fondi Anema e Core.
La raccolta fondi
L’acquisto è stato possibile grazie ai fondi raccolti durante Anema e Core, l’asta di beneficenza che si è svolta poco prima di Natale negli spazi di Palazzo Bonocore. La consegna è avvenuta alla presenza della direttrice generale di CoopCulture, Letizia Casuccio, e di Canzio Marcello Orlando per Feedback, che hanno affidato la barella al direttore sanitario del Policlinico Giaccone, Lia Murè, e al primario di Chirurgia pediatrica, Maria Rita Di Pace.
All’incontro hanno partecipato anche medici, infermieri e il personale del reparto, con il cappellano dell’ospedale ha inoltre benedetto la nuova attrezzatura con un breve momento di preghiera. Adesso, finalmente, i bambini avranno un ulteriore supporto che potrà supportarli nel momenti difficili.
La soddisfazione del personale del Policlinico
“Il nostro grazie come Policlinico va ai privati che intervengono per amplificare il lavoro dei nostri reparti – ha dichiarato il direttore sanitario Lia Murè –. Le istituzioni non sono sole: riescono a operare al meglio quando ricevono supporto. In un reparto così delicato, poter contare su attrezzature di questo tipo rende il lavoro più semplice”.
Soddisfazione è stata espressa anche dal primario di Chirurgia pediatrica Maria Rita Di Pace: “È un’astronave meravigliosa per i nostri bambini. Ringraziamo tutti coloro che hanno organizzato e partecipato all’asta. Questo gesto rappresenta un passo importante verso l’umanizzazione dell’assistenza, che richiede attenzione costante ai bisogni dei piccoli pazienti e delle loro famiglie”.
Per CoopCulture e Feedback l’iniziativa rappresenta un modo concreto per restituire valore alla comunità. “È un piccolo gesto simbolico – ha spiegato Letizia Casuccio –. Abbiamo ricevuto molto da questa città e vogliamo cominciare a restituire qualcosa, pensando soprattutto ai più piccoli. Crediamo che la cultura possa contribuire anche a migliorare la qualità della cura”. Dello stesso avviso Canzio Marcello Orlando: “La cultura deve assumersi una responsabilità sociale, creando relazioni e generando benefici per la comunità. Siamo orgogliosi che ‘Anema e Core’ abbia sostenuto il lavoro del reparto di Chirurgia pediatrica e il benessere dei piccoli pazienti”.

















