A Palermo la rigenerazione urbana continua a prendere forma attraverso la collaborazione diretta tra istituzioni e comunità. Questa volta tocca a piazza Fonderia, nel cuore della Kalsa, con l’avvio di un intervento che punta a restituire qualità, cura e vivibilità a uno degli spazi pedonali più frequentati del centro storico.
Piazza Fonderia si prepara quindi a cambiare volto grazie a un nuovo Patto di collaborazione tra il Comune di Palermo e l’Associazione Piazza Fonderia. L’accordo, che rientra nel Regolamento dei Beni Comuni approvato nel 2023, avvia un intervento di rigenerazione urbana condivisa in uno degli spazi pedonali più vivi della Kalsa. Per i prossimi quattro anni l’associazione finanzierà e curerà la riqualificazione della piazza, da una nuova pavimentazione in Billiemi, a sedute attorno alle aiuole, strutture ombreggianti con rampicanti, rastrelliere per bici, cestini per la differenziata, fino a una reale valorizzazione del verde e a un murale previsto sulla cabina elettrica, tutto in accordo con la Soprintendenza.
Il Comune garantirà il coordinamento tecnico e il monitoraggio, mentre i cittadini si occuperanno della manutenzione quotidiana. È un modello che l’amministrazione sta applicando sempre più spesso – da piazza Tredici Vittime a via Alloro – per trasformare gli spazi pubblici attraverso la partecipazione attiva.
Per il sindaco Roberto Lagalla questo Patto è un esempio concreto di “amministrazione condivisa”, capace di rafforzare il senso di comunità senza pesare sul bilancio pubblico. L’assessore Maurizio Carta sottolinea invece il cambio di approccio: dalle pedonalizzazioni “vuote” alla co-produzione dello spazio pubblico, dove istituzioni e cittadini si prendono cura insieme dei luoghi della città. Piazza Fonderia diventa così un piccolo laboratorio di rigenerazione urbana leggera ma strutturale, pensato per migliorare la qualità della vita nel centro storico.













