C’è una squadra palermitana che, lontano dai riflettori dei grandi sport, sta costruendo una presenza solida nella Serie A di badminton. Le Piume d’Argento arrivano al secondo concentramento della stagione 2025-2026 senza sconfitte e con un secondo posto che racconta un progetto che ha preso forma nel tempo, progetto cresciuto nel tempo, capace oggi di competere stabilmente con i club più strutturati del Nord Italia e di lottare per uno storico Scudetto.
Le Piume d’Argento, la storia della squadra palermitana che sta cambiando il badminton italiano
Le Piume d’Argento nascono a Palermo come associazione sportiva dilettantistica fondata da un gruppo di appassionati guidati dall’attuale presidente Paolo Caracausi, con l’idea – allora quasi visionaria – di costruire un polo di badminton in una città che non aveva tradizione in questo sport. Nel tempo, grazie al lavoro tecnico di Luigi Izzo e a una programmazione costante, la squadra ha superato i confini locali: finali Scudetto, partecipazioni europee, un bronzo agli European Club Championships del 2022, l’organizzazione di eventi federali come gli Assoluti di novembre 2025. Una crescita che ha trasformato un’intuizione in un progetto riconosciuto a livello nazionale. E non è un caso se oggi Palermo è considerata una delle piazze più vivaci del badminton italiano.





Una stagione che parla di continuità
Il secondo concentramento di Milano ha confermato la solidità della squadra. Tre vittorie per 3-2 – contro SC Meran, Le Saette e BC Milano – ottenute in una formazione rimaneggiata, senza due titolari come David Salutt e Giovanni Toti.
La classifica al momento è questa:
- Matex MaraBadminton – 32 punti
- Piume d’Argento – 27 punti
- BC Milano – 24 punti
- ASV Mals – 23 punti
- Pol. di Nova – 19 punti
- ASV Uberetsch – 17 punti
- Brescia Sport Più – 14 punti
- Città di Palermo – 9 punti
- Le Saette – 8 punti
- SC Meran – 7 punti
Cinque lunghezze separano Le Piume d’Argento dai campioni in carica del Matex MaraBadminton, che affronteranno nel prossimo concentramento di Chiari. Una distanza che non chiude i giochi. Al contrario, rende la sfida ancora più interessante.

Verso il terzo concentramento
Il prossimo appuntamento è fissato per il 28-29 marzo. Da lì in poi la corsa ai playoff entrerà nella fase decisiva. Le prime quattro si giocheranno lo Scudetto, e Le Piume d’Argento sono già nel gruppo di testa. La squadra ha dimostrato di saper vincere partite che restano in bilico fino all’ultimo scambio. È un segnale di maturità tecnica, ma anche di identità, che può davvero fare la differenza.
La società di Caracausi è una presenza stabile nella parte alta della Serie A e racconta una Palermo che cresce attraverso lo sport, che costruisce competenze e si misura con realtà più strutturate senza complessi di inferiorità. Il terzo concentramento dirà, quindi, molto sulle ambizioni di questa stagione. Ma una cosa è già evidente. Le Piume d’Argento non sono più una sorpresa.



















