Sta per tornare l’evento più atteso dagli appassionati di automobilismo. Dal 14 al 16 maggio, infatti, tra le strade siciliane si svolgerà la 110ª edizione della Targa Florio. L’evento è già in fase di preparazione e varrà come appuntamento per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e la Coppa Rally di Zona, oltre che per la Targa Florio Historic Rally e la Targa Florio Regolarità Rally. L’attesa per l’ufficializzazione del programma terminerà il 6 aprile, giorno in cui saranno aperte anche le iscrizioni, con scadenza fissata all’8 maggio 2026. Alle quattro declinazioni della gara si aggiunge infine il Campionato Siciliano, che vedrà il coinvolgimento del territorio con Unipa main partner della competizione.
L’avvio della competizione
La cerimonia di apertura, con la presentazione degli equipaggi, si terrà in Piazza Verdi alle 19 del 14 maggio. Nella stessa giornata si svolgeranno anche le verifiche, mentre le ricognizioni del percorso avranno inizio il 13 maggio nella Città Universitaria di Palermo. Gli arrivi di giornata saranno divisi tra auto moderne e storiche, le prime rientreranno a Palermo, mentre le protagoniste della Targa Florio Historic Rally convergeranno a Collesano. La tarda mattinata e l’intero pomeriggio di sabato 16 maggio saranno invece dedicati alle cerimonie di arrivo delle quattro gare, nel viale centrale di Unipa.

Una storia che affonda le sue radici 120 anni fa, trasformando la Targa Florio in una delle competizioni automobilistiche più longeve di sempre. Nata nel 1906, ha collezionato il maggior numero di edizioni disputate, con sempre nuove sfide al volante, diventando patrimonio italiano e icona della Sicilia.
Le attività parallele alla gara
Il quartier generale sarà proprio l’Università degli Studi di Palermo, che conferma la propria presenza al fianco dell’evento in ogni sua declinazione. All’interno della Città universitaria saranno predisposti gli spazi per tutte le fasi della competizione. Non mancheranno le attività collaterali, che rispecchiano lo spirito culturale dell’evento ideato da Vincenzo Florio. Sono previste mostre dedicate alle diverse epoche della gara madonita, con cimeli e testimonianze esclusive. Il programma della settimana della gara sarà arricchito anche da convegni e incontri, tra cui uno a tema scientifico-sanitario in collaborazione con il Dipartimento di Medicina. Il calendario sarà ulteriormente integrato a metà aprile.
Sono stati inoltre confermati gli interventi per la stesura di un nuovo manto d’asfalto nel tratto finale della prova speciale “La Montedoro”, al fine di rendere il passaggio più sicuro per gli equipaggi. La gara sarà visibile su ACI Sport TV (canale 228 Sky e 52 Tivùsat), con approfondimenti su acisport.it, oltre alla copertura su La Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport.






















