Un’esplosione di culture si unisce nell’arte di Gabriella Furno, artista italo–francese fortemente legata alla Sicilia per le proprie origini familiari. La scultrice, figura creativa contemporanea molto attiva sull’Isola, inaugura un nuovo spazio culturale, la Schattenlos Gallery, a Berlin-Lichtenberg. L’anteprima della galleria d’arte è in programma il 24 aprile, dalle ore 17 alle 21, mentre l’apertura ufficiale è prevista in autunno.
Dalle sue opere emerge un linguaggio creativo che mantiene una tensione tra la sensibilità mediterranea e un approccio più europeo, tipico dell’avanguardia mitteleuropea, cifra che si esprime pienamente anche in questo nuovo progetto.
Un luogo di dialogo tra Italia e Germania
La galleria è uno spazio di 600 metri quadrati, concepito come piattaforma per lo scambio culturale e il dialogo interdisciplinare. Schattenlos nasce infatti con l’obiettivo di accrescere la visibilità della pratica artistica italiana contemporanea in Germania e di favorire una conversazione continua tra artisti e istituzioni in tutta Europa. Lo spazio culturale sorge all’interno di un edificio riconosciuto come monumento storico, nell’area circostante l’ex prigione della Stasi, trasformandosi così in un luogo dinamico dedicato all’esposizione artistica.
Chi è Gabriella Furno
Nata a Parigi, Gabriella Furno ha origini siculo-algerine. Le origini della sua famiglia l’hanno riportata a Palermo nel 2017, dove ha aperto il suo studio, luogo di riferimento artistico e testimonianza della stratificazione del suo patrimonio culturale. Ogni sua opera nasce dalla trasposizione nella scultura di storie del Mediterraneo e dell’Europa centrale, con tematiche che ruotano attorno all’identità, alla migrazione e al legame tra vita e paesaggio. Arte e contesto dialogano nelle sue creazioni, dove il rigore tecnico si mescola a una profonda umanità, trattando i materiali quasi fossero viventi. Una ricerca che l’artista sviluppa anche nelle opere pittoriche.
“Il mio lavoro è un’interrogazione della forma, dell’identità e delle storie custodite nei paesaggi e nelle persone. Fondare Schattenlos Gallery in un luogo così carico di storia è il passo successivo naturale. Sarà uno spazio di dialogo, dove il monumentale e l’intimo potranno coesistere e interpellare chi lo visita”, ha affermato Furno. Con questa apertura, il lavoro dell’artista, plasmato tra Palermo, Parigi e Berlino, acquisisce una nuova sede architettonica permanente, simbolo di un percorso creativo che continua a intrecciare geografie e linguaggi contemporanei.




















