Una pittura che oscilla tra figurazione e astrazione emotiva. Le pennellate dal carattere espressionista contemporaneo di Martina Panno arrivano all’Aeroporto Internazionale Falcone Borsellino di Palermo, dove dal 15 aprile 2026 è ospitata la mostra ISLA. I quadri dell’artista palermitana sono visibili negli spazi adiacenti alla lounge Prima Vista, nel piano dedicato al check-in.
Cinque opere che raccontano luoghi sospesi, isole emotive e geografie intime, restituendo allo spettatore una dimensione contemplativa e silenziosa. Un omaggio alla sua Isola, grazie a opere inedite che ne richiamano le atmosfere.
Colore, gesto e centralità delle emozioni
Colori forti e simbolici e un gesto libero e impulsivo, creano la combinazione perfetta per dare centralità alle emozioni: la voce espressiva di Martina Panno. La sua pittura, guidata quindi più dalla pancia e dal cuore che dalla ragione, riesce ad arrivare in modo immediato all’osservatore, che riconosce in queste astrazioni forme umane, corpi e stati d’animo.
La mostra, presentata dalla Galleria Di Bella, riunisce una selezione di opere recenti che indagano il rapporto tra memoria, paesaggio interiore e percezione, per celebrare la Sicilia. L’esposizione è supportata da un testo critico di Fabrizio Guerrini, che approfondisce la ricerca dell’artista e il suo dialogo con la luce mediterranea e le stratificazioni del territorio siciliano.

“Una pittura che non si racconta solo con gli occhi, ma con la pelle, con l’anima […]. Le tele parlano la lingua antica dell’isola: strati tridimensionali, pattern arabesque, che giocano con le ombre e la profondità, evocando una Sicilia intima, raffinata, mai scontata – dal testo critico di Fabrizio Guerrini – […]. ISLA non è solo una mostra! È un viaggio. È una visione di Sicilia che guarda avanti, che si lascia accarezzare dalla materia e dalla luce! Questa è la Sicilia, questa è Martina, questo è il tuo sogno vacanziero!”
Un linguaggio riconosciuto anche all’estero

Il suo linguaggio pittorico mescola stratificazione materica e accostamenti cromatici. I colori, dai toni spesso accesi, convivono sulla tela per sottolineare la carica espressiva dell’opera. Il legame con il Sud emerge dalla sua sensibilità tipicamente mediterranea, trasferendo sul quadro un forte senso di appartenenza. Un linguaggio autentico, riconosciuto anche a livello internazionale, che da aprile è visibile in mostra all’aeroporto di Palermo tutti i giorni negli orari di apertura dello scalo.
















