Tutto pronto per la stagione 2026/2027 del Teatro Al Massimo, che si conferma uno dei punti di riferimento della scena culturale siciliana. Sul palco, durante la presentazione, la direttrice artistica Bibi Augugliaro, affiancata da Salvo Ficarra e Serena Autieri, ha raccontato una stagione pensata nel segno della continuità e dell’eccellenza.
In apertura, un momento carico di emozione: il ricordo di Aldo Morgante, recentemente scomparso e figura centrale nella storia del teatro. “Era un immaginifico creatore di sogni, ha creato questo grande percorso che noi continuiamo con orgolio” ha dichiarato Augugliaro, sottolineando il legame profondo tra il pubblico e il teatro: “In tutto questo tempo il pubblico è cresciuto con noi, siamo come una famiglia”.
Un cartellone di alto profilo
La nuova stagione si compone di dieci spettacoli di grande rilievo nazionale, costruiti seguendo la linea artistica tracciata proprio da Morgante. Ad aprire il cartellone sarà Sergio Rubini con “I fratelli De Filippo”, spettacolo tratto dall’omonimo film del 2021, che inaugurerà la stagione a novembre.
A dicembre spazio alla magia del balletto con “Lo schiaccianoci”, portato in scena da una compagnia di danza ucraina, mentre tra gli appuntamenti più attesi figura “La reginetta di Leenane” del drammaturgo Martin McDonagh, interpretata da Ambra Angiolini e Ivana Monti, intensa riflessione sul rapporto tra madre e figlia.
Il ritorno di Ficarra e l’omaggio di Autieri
Tra i momenti più attesi della stagione, a febbraio, il ritorno sul palco di Ficarra insieme a Carolina Rosi con “Io non ti pago”. “Un posto magico che ho frequentato prima come spettatore e poi come artista – ha raccontato Ficarra . L’arte ti trattiene, ti costringe a pensare e ti aiuta a crescere1.
Sempre a febbraio, spazio anche a “Freedom”, uno spettacolo che trasforma la tradizione gaucho argentina in un racconto teatrale dal forte valore simbolico, affrontando il tema delle frontiere attraverso il linguaggio del musical.
A chiudere la stagione sarà Serena Autieri con “La Sciantosa”, spettacolo che l’attrice ha voluto dedicare proprio ad Aldo Morgante: “Qui non c’è distanza tra palco e platea. Sono felice di riproporre questo lavoro, il primo che ho portato a Palermo, fortemente voluto da Aldo” ha detto Autieri.


















