A Palazzo della Cultura, a Catania, si è tenuta nella mattina di mercoledì 15 aprile la conferenza stampa di presentazione del Catania Book Festival, evento tra i più seguiti nel mondo della lettura. La manifestazione, nata circa sei anni fa, oggi è cresciuta fino a diventare un appuntamento stabile nel panorama culturale, consolidando la propria identità attraverso un percorso progressivo e costruito dal basso. La sesta edizione è in programma dal 24 al 26 aprile. L’edizione di quest’anno viene descritta come particolarmente significativa per la quantità di contenuti e per il numero di ospiti previsti, oltre 300.
Gli ospiti del Catania Book Festival 2026
Tra gli ospiti più attesi del Catania Book Festival figurano autori italiani e internazionali, in una manifestazione che si conferma tra le più seguite nel mondo della lettura. Tra questi, i giovani scrittori catanesi Lorena Spampinato e Mattia Insolia, autori rispettivamente di Cade la notte e La vita giovane, insieme allo scrittore irlandese pluripremiato Colin Walsh, che presenterà Kala per Fazi Editore, suo romanzo d’esordio. Il thriller sta riscuotendo grande successo internazionale. Il programma completo degli appuntamenti è disponibile sul sito ufficiale.
Un appuntamento che darà voce ai lettori catanesi
Uno dei punti centrali emersi durante la presentazione riguarda la collaborazione tra enti e istituzioni del territorio: tra i partner coinvolti sono stati citati la città di Catania, l’Università di Catania, l’Accademia di Belle Arti, AMTS e FCE. Sinergie che rappresentano un elemento fondamentale per la riuscita del festival e per l’avvio di nuove collaborazioni operative nei giorni successivi. Non sono mancati momenti di interventi più frammentati e informali, nei quali sono stati comunque ribaditi concetti legati alla cultura come strumento di crescita, dialogo e inclusione.
Il festival è un progetto in crescita, nato con un’impostazione dal basso e sviluppatosi nel tempo fino a diventare un riferimento nel panorama culturale e sociale che coinvolge sempre più il territorio; non è un caso, pertanto, che sia stato presentato un progetto di sviluppo legato alle biblioteche, con l’idea di costruire un sistema bibliotecario civico che includa anche le biblioteche centrali e quelle di quartiere, rafforzando il ruolo degli spazi culturali come luoghi di aggregazione.
Lo sguardo è già rivolto al futuro
Il progetto del Catania Book Festival è stato descritto come diffuso e non limitato al solo evento, con l’obiettivo di rafforzare la funzione sociale della cultura attraverso la collaborazione con associazioni, terzo settore e realtà locali. L’auspicio è che questa edizione possa essere ancora più partecipata, soprattutto da parte dei giovani, che possono trovare uno spazio di confronto letterario.


















