La Pasquetta è il giorno perfetto per una grigliata in famiglia o con gli amici, ma il meteo gioca spesso brutti scherzi. Quest’anno invece, al contrario del passato, sarà favorevole per le tanto attese scampagnate nelle campagne siciliane. Da Palermo ad Agrigento, da Ragusa a Caltanissetta, il meteo siciliano promette agli abitanti dell’Isola festeggiamenti in tranquillità.
Il meteo di Pasquetta in Sicilia
In tutte le province il meteo prevede un cielo sereno e soleggiato per tutta la giornata, con picchi di 21 gradi tra le 13 e le 14: sarà perfetto per grigliate e scampagnate, in contrapposizione agli ultimi giorni dove hanno preso il sopravvento vento, freddo e pioggia.
I cittadini delle province di Palermo, Catania, Agrigento, Caltanissetta, Trapani, Siracusa, Ragusa, Messina ed Enna potranno sorridere, dopo anni in cui la Pasquetta ha fatto brutte sorprese: negli anni passati, infatti, il lunedì di Pasqua si è contraddistinto per il mal tempo, negando ai cittadini le grigliate, delle vere e proprie tradizioni che da tempo segnano il Lunedì dell’Angelo in Sicilia.
Cosa fare a Pasquetta in Sicilia oltre alla grigliata?
Dato il clima favorevole, in Sicilia, accanto alle tradizionali grigliate, si moltiplicano le opportunità per vivere la giornata all’aria aperta tra natura, mare e cultura, con proposte diffuse in tutte le province. Dalle escursioni in buggy nel Parco archeologico di Segesta alle passeggiate a cavallo nei pressi di Piana degli Albanesi, fino ai percorsi in e-bike verso la Scala dei Turchi, l’offerta si rivolge a un pubblico ampio e diversificato.
Sul versante costiero, si segnalano tour in barca lungo la Riviera dei Ciclopi, tra Stazzo e Aci Trezza, e momenti di relax nell’area marina protetta del Plemmirio.
Non mancano le esperienze culturali, come la visita al Giardino della Kolymbethra o i percorsi tra le Gole dell’Alcantara, che uniscono paesaggio e patrimonio storico. Per chi preferisce soluzioni più rilassanti, restano centrali i parchi naturali come il Parco dei Nebrodi o le aree attrezzate di Bronte, oltre alle escursioni sull’Etna con soste nei rifugi, in un contesto sempre più orientato a esperienze sostenibili e alla valorizzazione del territorio.













