La sosta per le nazionali ha permesso al Palermo di recuperare chi non era al 100% e arrivare alla sfida di Pasqua contro l’Avellino nel migliore dei modi. Nonostante tutto, Inzaghi ha dovuto rinunciare a Johnsen. Una sfida delicata, non solo per il livello dell’avversario, ma anche in termini di classifica. Il Palermo aveva bisogno di continuità per poter ambire al miglior piazzamento possibile e davanti a 27.783 tifosi torna a vincere al “Renzo Barbera” e lo fa grazie alle reti di Palumbo e Ranocchia.
La gara comincia tranquilla, con le squadre che si studiano e provano poche volte l’affondo.
Al 12’ il Palermo la sblocca con Palumbo. Grandissimo contropiede dei rosanero che si conclude con il tiro a giro di sinistro all’angolino del numero 5. La sfida prosegue lenta, con molto possesso palla da entrambe le squadre e poche incursioni.
Al 35’ l’Avellino avanza e va a segno con Martin Palumbo, ma la rete viene annullata per fuorigioco.
Al 42’ la svolta della partita: l’arbitro espelle Izzo per un fallo su Pierozzi. Doppia ammonizione per il giocatore biancoverde.
In pieno recupero della prima frazione di gioco, i rosanero vanno vicini al raddoppio: su una punizione di Palumbo Bani colpisce di testa, ma il pallone finisce fuori.
Il primo tempo si conclude con i rosanero avanti di un gol e con l’Avellino che ha impensierito pochissimo Joronen.
Nella ripresa Inzaghi decide di sostituire Pierozzi, ammonito, per Gyasi.
Il Palermo prova dopo appena dieci minuti ad andare sul doppio vantaggio: Pohjanpalo colpisce di testa un cross da angolo, ma la sfera finisce di poco al lato rispetto alla porta difesa da Daffara.
Al 56’ Inzaghi costretto al cambio in porta: Joronen non ce la fa e al suo posto entra Alfred Gomis.
Il Palermo controlla la partita, ma non sempre riesce a far valere la superiorità numerica. All’82’, dopo uno scambio veloce tra Pohjanpalo e Ranocchia, quest’ultimo realizza la rete del raddoppio rosanero.
Alla fine una Pasqua dolce per il Palermo, che torna a vincere al “Renzo Barbera”. I rosanero adesso sono attesi per una settimana importante che li porterà allo scontro diretto contro il Frosinone in programma venerdì 10 aprile alle 20:30.
Il tecnico rosanero ha così commentato la vittoria sull’Avellino:
“Il Palermo ha fatto 19 risultati utili in 21 partite. I numeri sono straordinari, saremmo nei primi due posti se non ci fossero avversarie come Venezia e Monza, che sono due corazzate, e il Frosinone che sta facendo bene. Noi dobbiamo continuare così. I tifosi sicuramente sono orgogliosi e oggi siamo contenti di avere vinto davanti a loro e al Presidente Mattarella. Il vantaggio è stato meritato, poi potevamo raddoppiare prima dell’espulsione. Non mi sono piaciuti i successivi 20 minuti, siamo stati leziosi, anche se l’Avellino non ha fatto un tiro in porta”.
CAMBI
“Joronen ha accusato un fastidio e per non rischiarlo ho messo Gomis, che ci ha dato sicurezza. Palumbo aveva solo 60’ sulle gambe a causa di un problema al ginocchio che si porta dietro da tempo”.
FROSINONE
“Ora andiamo a giocarcela a Frosinone, abbiamo dimostrato di poterlo fare con tutte. Anche a Monza la sconfitta è stata immeritata. In Serie B siamo una squadra temuta, lo dimostrano i numeri. Dobbiamo arrivare a Venezia senza rimpianti, poi si vedrà”














