La tredicesima edizione di Borgo dei Borghi, il concorso promosso da Il Kilimangiaro che mette a confronto i più bei borghi italiani, è giunta al termine. La classifica ufficiale è stata annunciata durante la puntata del programma, in onda su Rai 3 il 5 aprile.
La stagione 2026 vede trionfare Cingoli, nelle Marche, mentre al decimo posto si piazza una meta siciliana: Realmonte.
Perché Realmonte?
Piccolo borgo di 4.637 abitanti, Realmonte fa parte del Libero Consorzio Comunale di Agrigento. Entra in classifica al decimo posto grazie alla sua notorietà, dovuta a una posizione particolarmente suggestiva e strategica. La cittadina si affaccia infatti sulla Scala dei Turchi, spettacolare scogliera di marna bianca a forma di gradini nota in tutto il mondo.
La Scala dei Turchi non è però l’unica attrattiva di Realmonte, che ospita anche la Villa Romana di Durrueli con antichi mosaici, la Cattedrale di Sale, all’interno della Miniera di Salagemma, e la Torre di Monterosso, risalente al XVI secolo.
La classifica definitiva di Borgo dei Borghi 2026
Tra Cingoli e Realmonte sono stati individuati altri otto borghi italiani che vale la pena visitare almeno una volta. Sul podio, a seguire, si trovano Arenzano, in Liguria e Zungoli (Campania), che si aggiudica il terzo posto in classifica. In quarta posizione San Fele, in Basilicata, in provincia di Potenza, mentre al quinto posto c’è San Nicola Arcella, in Calabria, provincia di Cosenza. Seguono Canossa, in Emilia Romagna e Spilimbergo, in Friuli Venezia Giulia. L’ottavo e il nono posto vanno invece, rispettivamente, a Nemi (Lazio) e Lucignano (Toscana).
La classifica procede individuando altri dieci borghi: Villalago (Abruzzo), Baselga di Pinè (Trentino Alto Adige), Castellaro Lagusello (Lombardia), Sadali (Sardegna), Villar San Costanzo (Piemonte), Battaglia Terme (Veneto), Passignano sul Trasimeno (Umbria), Guardialfiera (Molise), Margherita di Savoia (Puglia) e il borgo di Chatillon, in Valle d’Aosta.














