ultimi articoli

Pubblicità: riflessi.it

“Le memorie di Giorgio”: Taormina celebra Albertazzi a 10 anni dalla scomparsa

Sabato una giornata in ricordo di Giorgio Albertazzi, artista che nell’Isola trovò una delle dimensioni più autentiche del suo teatro

spot_imgspot_img
- Advertisement -
Pubblicità: pasticceriamatranga.com

A dieci anni dalla scomparsa di Giorgio Albertazzi, la Sicilia lo ricorda con affetto. La Fondazione Taormina Arte Sicilia, in sinergia con Naxoslegge e UniversiTeatrali, dedicherà una giornata al grande protagonista della scena italiana tra fotografia, incontri e cinema.

L’evento a Taormina nel ricordo di Giorgio Albertazzi

Sabato 30 maggio, alla Casa del cinema, la città di Taormina renderà omaggio ad uno dei più grandi protagonisti del teatro italiano con “Le memorie di Giorgio – dalla parte della bellezza“. L’iniziativa prevede una giornata intensa, dedicata al grande attore e regista, tra immagini, testimonianze e cinema. L’evento è realizzato con la direzione artistica di Simona Celi.

Il programma prenderà il via alle 10.30 con i saluti istituzionali della Fondazione Taormina Arte Sicilia, con il commissario straordinario Bernardo Campo e il sovrintendente Felice Panebianco, seguiti dall’inaugurazione della mostra fotografica dedicata ad Albertazzi. Nel corso della giornata si alterneranno incontri e testimonianze con Maura Catalan, Maurizio Marchetti, Ninni Panzera, Daniele Salvo, Pia Tolomei di Lippa e Dario Tomasello, moderati da Fulvia Toscano, direttrice artistica di Naxoslegge. Alle 19.30 si darà spazio al cinema con la proiezione del film “L’anno scorso a Marienbad” di Alain Resnais, introdotta dall’intervento di Claudio Siniscalchi.

Chi era Giorgio Albertazzi

Giorgio Albertazzi è morto il 28 maggio del 2016, all’età di 92 anni, in Toscana. È stato una delle più importanti figure del teatro italiano del Novecento, in lui l’ironia, l’intelligenza e lo sguardo beffardo non erano mai venuti meno. La passione e l’entusiasmo erano stati il suo vero motore, la ragione della sua vita di attore e uomo dal temperamento guascone, temerario e senza censure.

Era nato a Fiesole il 20 agosto 1923. Aveva iniziato a fare l’attore imparando a recitare da Renzo Ricci e Memo Benassi. Dal 1949 in poi, Albertazzi rimase sulla cresta dell’onda. Dal 1956 iniziò a lavorare con Anna Proclemer, con la quale nacque una bella storia d’amore, che proseguì con un solido e lungo sodalizio artistico.Nella sua carriera ha realizzato oltre 40 film, (tra cui L’anno scorso a Marienbad di Alain Rasnais ), oltre venti sceneggiati e fiction, tra cui alcune pietre miliari della televisione italiana, come Delitto e castigo, L’idiota tratto dal romanzo di Dostoevskij e il leggendario Dottor Jekyll e mr. Hyde, ma soprattutto conta al suo attivo uno sterminato repertorio teatrale.

Quel teatro ha contribuito a formare la cultura teatrale nazionale. Moltissimi i traguardi raggiunti. Nel 2003 fu candidato al Globo d’oro come migliore attore per “L’avvocato De Gregorio”. Nel 1993 ricevette il Premio alla carriera. Nel 1980/1081 ricevette il Premio Ubu come migliore attore per “Re Nicolò”. Fu anche nominato Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana e ricevette la Medaglia d’oro ai benemeriti della cultura e dell’arte.

Adv
Pubblicità: cascino.expert.it
Leggi anche:  Edoardo Leo al Teatro antico di Taormina per la prima assoluta di Blu

Il legame con la Sicilia

Pur non avendo origini siciliane, Giorgio Albertazzi era molto legato all’Isola, dove ha trascorso diversi momenti della sua carriera per eventi culturali e in particolare collaborazioni legate al mondo del teatro antico. A Siracusa ha preso parte ad alcuni progetti dell’INDA. “A Siracusa il teatro supera se stesso e diventa metafora del mondo attraverso le interpretazioni degli attori. La città è un luogo magico e il suo Teatro è un luogo che amo da sempre”, aveva detto presentando Siracusa alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano nel 2009. Su una sua visita a Palermo, invece, aveva detto: “Qui nel centro del Mediterraneo, dove ancora è possibile respirare l’incanto e il genio di Federico II, ho passato giorni magnifici”.

Adv
Pubblicità: stellantisandyou.com
Condividi questo articolo sui tuoi social...
Pubblicità: palermoclassica.it
Pubblicità: pasticceriamatranga.com
Pubblicità: palermoclassica.it

ULTIMI ARTICOLI

Pubblicità: italtekno.com

consigliato da be

BE Sicily Mag Settembre 2026: l’editoriale di Licia Raimondi

BE Sicily Mag Settembre 2026 è arrivato in edicola.C’è un colore che attraversa questo numero. Non lo avevamo deciso, non avevamo costruito le nostre...
Pubblicità: diessehome.it

non perderti

Pubblicità: palermoclassica.it
Pubblicità: riflessi.it
spot_img
spot_imgspot_img