Il 23 maggio le celebrazioni delle vittime della Strage di Capaci non coinvolgono solo Palermo, luogo in cui si consumò la terribile vicenda che costò la vita al giudice Giovanni Falcone, a Francesca Morvillo e agli uomini della scorta. Come dimostra l’iniziativa “Capaci di partecipare”, anche Catania prenderà parte alle attività di commemorazione dedicate alle vittime. Alle 17.30 prenderà il via la Marcia della Legalità, promossa da Città Insieme e Agesci con la partecipazione degli scout, con il supporto dell’Associazione Nazionale Magistrati – sezione di Catania, del Consiglio Notarile dei Distretti di Catania e Caltagirone e dell’Ordine degli Avvocati di Catania.
Memoria sul piazzale del tribunale catanese
Memoria, legalità e impegno civile si uniranno nel ricordo di quanto accaduto trentaquattro anni fa, attraverso una manifestazione in programma nel piazzale antistante il Palazzo di Giustizia di Catania. L’iniziativa coinvolgerà magistrati, avvocati, notai e cittadini catanesi, che saranno in prima linea in un momento collettivo di riflessione e partecipazione. Protagonista la Scalinata della Legalità del tribunale di Catania.
Nonostante gli oltre trent’anni trascorsi da quel tragico attentato, la lotta contro la mafia intrapresa dal giudice Falcone e dai suoi colleghi continua infatti a vivere, risuonando ancora oggi nelle coscienze di tutto il Paese e nelle nuove generazioni.
Musica, giovani e partecipazione per ricordare Capaci
Sulla scalinata saranno presenti anche i ragazzi del coro e dell’orchestra “Musica Insieme a Librino”, che daranno vita a diverse performance musicali pensate per accompagnare il momento commemorativo. L’allestimento della manifestazione sarà invece realizzato dagli studenti del Liceo artistico “Emilio Greco”, coinvolti attivamente in un percorso di memoria e sensibilizzazione.
L’appuntamento si trasformerà così in un’occasione concreta per riflettere e partecipare attivamente alla costruzione di una cultura della legalità. Un incontro corale che permetterà di ricordare il sacrificio di uomini e donne che hanno combattuto senza esitazioni contro Cosa Nostra. Gli operatori della giustizia e i cittadini si ritroveranno insieme per ribadire che la lotta alla mafia non appartiene soltanto alla storia, ma continua a rappresentare una sfida del presente e del futuro della comunità civile.




















