A Castelvetrano, in provincia di Trapani, via alla settimana dedicata ai festeggiamenti per San Giovanni Battista, patrono cittadino. Fino al 24 giugno in città spazio per momenti religiosi e momenti di intrattenimento con concerti, un concorso culinario e la consegna simbolica delle chiavi della città.
All’interno dei festeggiamenti anche la nona edizione della rievocazione della vita del santo che, curata dall’associazione La Perla Imperiale, rappresenta una delle più importanti iniziative di valorizzazione della memoria storica locale, capace di coniugare tradizione, spiritualità e partecipazione popolare in un evento che ogni anno coinvolge decine di volontari, figuranti, artisti e cittadini. Avrà luogo domenica 21 giugno sulle scalinate della Chiesa di San Giovanni, che per l’occasione si trasformerà in un palcoscenico all’aperto. Ad arricchire ulteriormente la manifestazione sarà la collaborazione con la Scuola di Danza DEA, diretta da Rossana De Nunzio, che prenderà parte alla rappresentazione con esibizioni e momenti coreografici, offrendo al pubblico ulteriori occasioni di coinvolgimento emotivo e artistico.
Nuovo format per l’edizione 2026
L’evento prenderà il via alle ore 19:30 dalla Chiesa del Purgatorio, proseguendo per via Fra Pantaleo, Piazza Regina Margherita, fino a raggiungere la Chiesa di San Giovanni, dove alle ore 20 si svolgerà la rappresentazione storica sulla suggestiva scalinata del tempio dedicato al Patrono. Un percorso che sarà allietato dalle note di un menestrello in abito d’epoca.

Per questa nona edizione è stata scelta una formula rinnovata rispetto al passato: non sarà infatti realizzato il tradizionale lungo corteo per le vie cittadine, ma sfileranno esclusivamente i gruppi coinvolti nelle rappresentazioni sceniche che animeranno la serata. Una scelta che consentirà di concentrare l’attenzione sui quadri viventi e sulla qualità della messa in scena, offrendo al pubblico uno spettacolo più coinvolgente, immersivo e ricco di contenuti storici. Ad accompagnare la rievocazione saranno i Tamburi Castrum Veteranum, guidati dal maestro Gaspare Salluzzo, che con il loro ritmo solenne contribuiranno a creare un’atmosfera capace di trasportare gli spettatori indietro nel tempo.
Due grandi sezioni narrative
La prima parte sarà dedicata alla vita di San Giovanni Battista, figura centrale della tradizione cristiana. Attraverso una serie di suggestivi quadri viventi verranno ripercorsi l’annuncio dell’Arcangelo Gabriele a Zaccaria, la nascita del Santo, il battesimo di Gesù, il banchetto di Erode e il martirio del Precursore. La seconda parte sarà invece dedicata alla storia della devozione castelvetranese verso San Giovanni Battista e al percorso che lo ha consacrato Patrono della città.
Verranno rappresentati l’arrivo della statua del Santo a Castelvetrano, accolta dal Barone Giovan Vincenzo Tagliavia e da Beatrice d’Aragona; il gesto di generosità del nobiluomo Bartolo II Maio, che si assunse le spese per il completamento della nuova chiesa; l’istanza dei Giurati; il difficile periodo della peste nel Seicento; la proclamazione di San Giovanni Battista a Santo Patrono della città e la simbolica consegna delle chiavi di Castelvetrano da parte del Procuratore Don Pietro Filingeri.
Alle 20.30, a conclusione della serata, il pubblico potrà assistere allo spettacolo di luci e ombre realizzato dall’artista Ida Bruno, una performance di grande impatto emotivo che unirà arte, suggestione e spiritualità, regalando ai presenti un finale particolarmente coinvolgente.
Carlo Salluzzo: “Vogliamo che le nuove generazioni conoscano le proprie radici”
In un’intervista per BE Sicily Mag, Carlo Salluzzo, presidente de La Perla Imperiale ha dichiarato: “La Rievocazione Storica di San Giovanni Battista non rappresenta soltanto un evento culturale o religioso, ma un autentico patrimonio della nostra comunità. Attraverso questi quadri viventi raccontiamo la nostra storia, custodiamo la memoria delle nostre tradizioni e rafforziamo quel senso di appartenenza che da sempre contraddistingue il popolo castelvetranese. Ogni edizione è il risultato di mesi di lavoro, passione e sacrificio da parte di tante persone che operano esclusivamente per amore della propria città”. Associazione, che mossa solamente da puro spirito partecipativo si occupa da anni anche di altre iniziative culturali, storiche e sociali volte a valorizzare il patrimonio materiale e immateriale di Castelvetrano, contribuendo a promuoverne l’identità e a rafforzare il senso di comunità.
“Il nostro obiettivo – prosegue Salluzzo – è lasciare alle nuove generazioni la consapevolezza delle proprie radici. Crediamo che conoscere la storia della propria città significhi imparare ad amarla e rispettarla. Per questo continuiamo a investire tempo, energie e risorse umane nella realizzazione di eventi che possano rappresentare un valore per l’intera collettività. Un ringraziamento speciale viene rivolto a tutti gli sponsor che conclude Salluzzo – con il loro sostegno e la loro fiducia, consentono ogni anno la realizzazione dell’evento, contribuendo concretamente a mantenere viva una tradizione che appartiene all’intera città”.




















