Sarà Matteo Garrone il protagonista dell’anteprima della ventesima edizione del SalinaDocFest, in programma a Messina il 18 e 19 giugno. Il regista romano, tra le figure più autorevoli del cinema italiano contemporaneo, riceverà il Premio SDF Fondazione Messina per la Cultura nell’ambito del gemellaggio tra la manifestazione diretta da Giovanna Taviani e la città dello Stretto. Un appuntamento che anticipa il festival in programma a Salina dall’8 al 12 luglio e che quest’anno sarà dedicato al tema delle “Odissee”, tra viaggi, migrazioni, attraversamenti e immaginari contemporanei.
Il Premio a Matteo Garrone e la proiezione di Io Capitano
Dopo i riconoscimenti assegnati nelle precedenti edizioni a Giuseppe Fiorello ed Elio Germano, il SalinaDocFest rinnova il legame con Messina ospitando Matteo Garrone. La cerimonia di consegna del Premio SDF Fondazione Messina per la Cultura avverrà il 18 giugno alle 21 al Cinema Lux, alla presenza del sindaco Federico Basile e del presidente della Fondazione Messina per la Cultura Rosario Coppolino.
A seguire sarà proiettato Io Capitano, il film che nel 2024 ha rappresentato l’Italia nella corsa agli Oscar e che racconta il viaggio di due giovani migranti dall’Africa all’Europa. Un’opera che si inserisce perfettamente nel tema scelto per questa edizione del festival, trasformando il racconto contemporaneo delle migrazioni in una moderna rilettura del mito del viaggio.
“La mia passione per le fiabe, e in generale per i miti, risale al mio rapporto con la pittura e al mio desiderio di avventurarmi dentro tutti gli archetipi e i labirinti della condizione umana. Le fiabe mi hanno sempre permesso di fare un viaggio in alcuni temi esistenziali che avevo voglia di esplorare e al tempo stesso mi hanno dato l’opportunità di reinventare visivamente dei mondi” ha raccontato Matteo Garrone nell’intervista al catalogo del festival. “L’Odissea è il viaggio per antonomasia dell’eroe che attraversa una serie di difficoltà prima di arrivare alla mèta. Uberto Pasolini mi chiese di fare la regia del suo Itaca – Il ritorno, ma io ero impegnato col mio film e non potei accettare. Il film non l’ho ancora visto ma ho molta stima e simpatia per Uberto. Molti produttori mi hanno chiesto di realizzare un film sull’Odissea. Chissà”.
L’incontro con gli studenti
La seconda giornata, il 19 giugno, sarà dedicata al confronto con i giovani. Presso il Dams dell’Università di Messina, all’interno del Dipartimento Cospecs, Garrone terrà una masterclass dal titolo Dietro le quinte del cinema di Matteo Garrone – Da Estate romana fino a Io Capitano.
L’incontro, coordinato dal docente Francesco Parisi, offrirà agli studenti l’opportunità di ripercorrere il percorso artistico del regista attraverso materiali video, racconti di lavorazione e approfondimenti sulle tecniche di montaggio, sulla costruzione del suono e sui processi creativi che hanno caratterizzato la sua filmografia.


















