Le riprese della quinta stagione della serie televisiva Makari si sono concluse nella cornice siciliana di Trapani. La città, nota per il suo profondo legame con il mare e per la sua posizione protesa verso le Egadi, custodisce un centro storico ricco di testimonianze arabe, normanne, spagnole e barocche. Tutti questi elementi identitari emergeranno con forza nelle nuove puntate, che vedono ancora una volta protagonista l’attore palermitano Claudio Gioè. Particolare attenzione è stata riservata ad alcuni dei luoghi simbolo della città, tra cui la Torre di Ligny, le spiagge di Trapani, Palazzo D’Alì e numerosi altri siti che rappresentano l’essenza più autentica del territorio.
Quattordici settimane di riprese per Makari 5
Le riprese di Makari, iniziate a febbraio e concluse a maggio 2026, sono durate quattordici settimane e hanno acceso i riflettori sulla provincia di Trapani grazie anche alla collaborazione diretta con il location manager Ivan Ferrandes. Un lavoro reso possibile dal supporto logistico dell’amministrazione comunale, che ha messo a disposizione alcuni dei luoghi più suggestivi della città, contribuendo a promuoverla come vetrina turistica della Sicilia. È risaputo infatti che la serie negli scorsi anni ha dato un importante contributo alle visite nell’Isola.
“Si tratta di una serie televisiva che ha scelto ancora una volta Trapani come set naturale – ha dichiarato il sindaco Giacomo Tranchina –. I luoghi da noi messi a disposizione sono il volto di Trapani nel mondo. Ogni inquadratura è un’opportunità per promuovere turismo, cultura e identità. Continueremo a lavorare perché il cinema e la fiction restino strumenti strategici per valorizzare la nostra città”. Ogni episodio diventerà così una finestra attraverso la quale gli spettatori potranno scoprire Trapani, il suo mare, la sua luce e la sua storia.

Le location scelte per la quinta stagione di Makari
Numerose le location trapanesi utilizzate come set per le riprese di Makari 5:
- La Torre di Ligny, costruita nel 1670 per difendere la città dagli attacchi provenienti dal mare e oggi considerata uno dei simboli più rappresentativi di Trapani.
- Palazzo D’Alì, elegante edificio neoclassico di fine Ottocento, nato come dimora della famiglia D’Alì e oggi sede del Comune di Trapani.
- La Casina delle Palme, uno degli edifici Liberty più caratteristici della città. Realizzata nei primi decenni del Novecento come luogo di ritrovo della borghesia trapanese, ospita oggi eventi, mostre e manifestazioni culturali.
- Il Porto di Trapani, storico punto di collegamento con le isole Egadi e per secoli importante scalo commerciale del Mediterraneo, e Villa Margherita, il più grande giardino pubblico cittadino.
- Le Mura di Tramontana, l’antica fortificazione affacciata sul mare che proteggeva il lato nord della città, e la Chiesa del Collegio dei Gesuiti, dedicata all’Immacolata Concezione e considerata una delle più significative testimonianze del barocco trapanese.
- L’Ex Mercato del Pesce, costruito nel 1874 come principale mercato ittico della città e oggi trasformato in uno spazio dedicato a eventi, mostre e iniziative culturali.


















