L’estate 2026 si sta contraddistinguendo rispetto alle altre per il suo clima particolarmente caldo e afoso. Il dibattito pubblico si è acceso, soprattutto in merito alle città che a causa della mancanza di alberi sviluppano quel fenomeno chiamato “isola di calore urbana”. Questo causa un innalzamento delle temperature, creando non pochi problemi agli abitanti. Per contrastare il disagio, una delle soluzioni è quella di rendere le città più verdi sviluppando la riforestazione urbana. È proprio in merito a questo tema che l’ISTAT ha sviluppato uno studio per misurare la presenza di alberi nelle città rispetto al numero di abitanti, con il Sud Italia che ha dimostrato una carenza non di poco conto.
Il Sud, la Sicilia e il verde urbano
La fotografia della Sicilia, in particolare, restituisce un quadro molto disomogeneo: secondo i dati Istat, i capoluoghi dell’Isola dispongono in media di 20,8 metri quadrati di verde urbano per abitante, un valore nettamente inferiore alla media nazionale di 33,3 metri quadrati. Nella classifica degli alberi ogni 100 residenti, Catania è la città siciliana meglio posizionata con 24,2 alberi ogni 100 abitanti, seguita da Palermo (11,1), Ragusa (8,4), Trapani (7,2), Messina (5,9) e Agrigento (4,6). Chiude la graduatoria nazionale Siracusa, che registra il dato più basso tra tutti i 99 capoluoghi analizzati con un 2,5 evidenziando il forte divario tra le città siciliane e quelle del Centro-Nord.
Il Sud Italia in generale mostra un ritardo sul tema, con i dati di alcune città del meridione che parlano chiaro: Napoli (4,4 alberi ogni 100 abitanti), Potenza (4,7), Messina (5,9), Trapani (7,2), Reggio Calabria (7,1), Catanzaro (10,2) e Bari (10,9) . La situazione è particolarmente critica in Sicilia, dove la disponibilità media di verde urbano si ferma a 20,8 metri quadrati per abitante, ben al di sotto della media nazionale di 33,3 metri quadrati. Fanno eccezione alcune realtà come Cosenza, sesta nella classifica nazionale con 70,6 alberi ogni 100 abitanti, e Cagliari, che si colloca nelle prime posizioni con 38 alberi ogni 100 residenti.
Chi fa meglio in Italia
A livello nazionale è Modena a conquistare il primo posto con 117,4 alberi ogni 100 abitanti, davanti a Trieste (113,7) e Cremona (107,5): sono le uniche città italiane dove gli alberi censiti nelle aree verdi comunali superano il numero dei residenti. Completano le prime posizioni Mantova e Brescia, mentre tra i grandi centri spiccano Torino (42,7), Cagliari (38), Padova (36,4) e Bergamo (33,4). L’indicatore prende in considerazione gli alberi presenti in parchi, giardini pubblici e filari stradali comunali, rapportandoli alla popolazione residente e non va confuso con la semplice estensione complessiva del verde urbano.





















