Manca poco, la data stabilita è settembre del 2027. È questo il termine sancito dal contratto siglato per la conclusione del nuovo Terminal crociere del porto di Messina, che si svilupperà in 1600 mq ed è stato progettato per garantire la massima funzionalità durante tutto l’anno. I lavori sono appena partiti e porteranno alla realizzazione di un’infrastruttura strategica per un porto che accoglie annualmente circa 800 mila passeggeri e oltre 200 navi.
Il nuovo approdo a Messina
La crescita esponenziale del settore croceristico ha indotto l’Autorità Portuale di Messina a dotarsi di una nuova Stazione Marittima. Il nuovo Terminal è un edificio totalmente trasparente, caratterizzato da una copertura ondulata leggera in legno lamellare, fortemente riconoscibile. L’inizio del cantiere, per la realizzazione del nuovo terminal crocieristico del porto, è sicuramente una novità importante per il futuro anche turistico del comune peloritano.
Servirà un altro anno e mezzo circa per ottenere una “hospitality” sicuramente più moderna e funzionale ai tempi di una città che ospita uno dei porti di riferimento per l’Italia e l’Europa. Intanto sono iniziati concretamente i lavori per la costruzione di una struttura simile ai moderni scali aeroportuali, trasparente e di personalità. La banchina, poco distante da largo Minutoli davanti al Municipio, è stata recintata e trasformata in un cantiere. Si è creata una trincea all’ombra di una delle più grandi navi da crociera al mondo, la “Msc World Europa”. In quella direzione saranno realizzati otto plinti, pari a 4 metri di larghezza, come fondamenta dello stabile.
Il terminal
Il terminal si estende su una superficie di 1600 mq ed è stato pensato per garantire la massima funzionalità durante tutto l’anno. Sul lato lungo, che guarda verso la città, sono stati disposti i servizi, chioschi, negozi, uffici del turismo e ristoranti. Sul lato mare, invece, è stata mantenuta la totale trasparenza dell’involucro, permettendo ai passeggeri di guardare verso l’orizzonte del Mediterraneo. Il sistema distributivo modulare garantisce la flessibilità nell’utilizzo degli spazi, in funzione dei flussi dei passeggeri. La struttura è pensata anche per essere convertita in un luogo dove ospitare concerti o grandi eventi pubblici.


















