Mariachiara Accardi
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Studentessa presso l’Università degli studi di Palermo. Curiosa, amante della scrittura e delle idee che smuovono. Mi appassionano l’attualità, la politica e l’arte, mondi diversi che intreccio con entusiasmo e spirito critico. Credo non si debba mai smettere di imparare, osservare e cercare.

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“InCanto per Palermo”, al Teatro Massimo debutta il Coro Popolare della Città

Laboratori, bande e 22 formazioni corali animano il Teatro Massimo con un progetto dedicato alla comunità e all'inclusione

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Quest’anno la stagione estiva del Teatro Massimo si concluderà all’insegna della musica. Dal 27 al 30 luglio, sulle scalinate monumentali del teatro, è infatti in programma una Rassegna Corale realizzata in collaborazione con InChorus International Choral Federation, diretta da Biagio D’Ugo. L’iniziativa riunirà laboratori, cori e bande amatoriali provenienti da tutta Italia, insieme al nuovo Coro Popolare della Città, nato grazie al bando che ha coinvolto 366 cittadini palermitani. Il coro debutterà con il concerto “InCanto per Palermo“, mentre la rassegna proseguirà con tre appuntamenti in Sala Grande. Come sottolineato dal sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, “Il Coro della città si fa simbolo di coesione e riscatto sociale”.

Un programma tra formazione e concerti

Il progetto nasce da un’idea di Michele De Luca, direttore delle Formazioni orchestrali giovanili della Fondazione Teatro Massimo, che ha individuato nella creazione di un coro aperto alla collettività un’opportunità di grande valore sociale ed educativo per le nuove generazioni. “Il sostegno a questo progetto è nato dalla consapevolezza che la musica debba farsi carico delle urgenze del nostro territorio”, ha evidenziato Michele De Luca.

L’articolato programma coinvolgerà 22 cori e formazioni complessive nelle tre serate concertistiche in Sala Grande. Il percorso comprende laboratori formativi gratuiti, in programma il 27 e il 28 luglio, rivolti a coristi, direttori e appassionati e coordinati dal direttore artistico di InChorus, il maestro Enzo Marino. Gli appuntamenti hanno già registrato 793 presenze.

Accanto ai laboratori, spazio anche ai concerti bandistici sulla scalinata monumentale, con la partecipazione di circa 150 musicisti provenienti dalle bande di Caccamo, Casteldaccia e Salemi. Saranno inoltre presenti i giovani musicisti della Massimo Youth Orchestra, diretti dal maestro Michele De Luca, che accompagneranno alcune delle formazioni corali. A presentare le tre serate sarà l’attrice Miriam Fricano.

I tre appuntamenti in Sala Grande

Il concerto inaugurale del 28 luglio, alle ore 21, dal titolo “Together As One”, porterà sul palco undici formazioni corali e 368 coristi, dando vita a un grande raduno dedicato alla coralità amatoriale.

L’appuntamento del 29 luglio, sempre alle ore 21, sarà invece dedicato alle giovani generazioni e, in particolare, al debutto di “InCanto per Palermo”, con il Coro Popolare della Città diretto da Enzo Marino.

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La rassegna si concluderà il 30 luglio con il concerto “Soglie”, che vedrà protagoniste cinque formazioni amatoriali d’eccellenza selezionate da InChorus.

La musica come strumento di inclusione

Il sovrintendente Marco Betta ha espresso il proprio pensiero sul progetto musicale, dichiarando: “Il Teatro è la casa di tutti, la musica è presidio di comunità”.

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Un percorso fortemente sostenuto anche dall’assessore alle Politiche sociali del Comune di Palermo, Mimma Calabrò, che sottolinea: “È un’esperienza di inclusione sociale che riunisce cittadini provenienti da quartieri diversi della nostra città, con storie, età e percorsi di vita differenti. Ritrovarsi sullo stesso palcoscenico significa abbattere distanze e barriere, costruire relazioni e rafforzare quel senso di comunità di cui Palermo ha oggi più che mai bisogno. La musica diventa così uno strumento concreto di partecipazione e coesione sociale”.

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