Petralia Soprana si prepara a ospitare “I Suoni della Terra“, il festival che unisce riflessione, cultura e musica popolare per accendere i riflettori sul futuro delle aree interne della Sicilia. L’appuntamento è in programma il 23 e 24 luglio con un ricco calendario di incontri, dibattiti e concerti promosso dalla Consulta Giovanile di Petralia Soprana, in collaborazione con l’associazione MadArt, con il patrocinio del Comune di Petralia Soprana e dell’Assessorato regionale delle Politiche Giovanili.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di aprire un confronto sulle sfide che interessano i territori dell’entroterra siciliano, affrontando temi come spopolamento, sviluppo locale, opportunità per i giovani e il ruolo della cultura e della musica come strumenti per rafforzare l’identità dell’Isola.
Il confronto sullo sviluppo del territorio
Il festival prenderà il via giovedì 23 luglio, alle 10, nell’Aula Polifunzionale di Petralia Soprana, con un incontro dedicato alle strategie per contrastare lo spopolamento e promuovere la crescita delle aree interne.
Dopo i saluti del sindaco Pietro Macaluso e della presidente della Consulta Giovanile, Tiziana Albanese, interverranno alcuni tra i principali esperti e rappresentanti del mondo accademico, economico e sindacale: la sociologa Chiara Saraceno, il segretario generale della Cgil Sicilia Alfio Mannino, Letizia Russo del Consorzio di tutela Vini Doc Sicilia e Luca Bianchi, direttore generale della Svimez.
La musica siciliana al centro del dibattito
Nel pomeriggio, a partire dalle 18, il festival si sposterà al Bar La Piazzetta con un incontro dedicato alla musica in lingua siciliana e alle difficoltà che gli artisti dell’Isola affrontano in un mercato sempre più dominato dalle piattaforme di streaming.
Il confronto offrirà l’occasione per riflettere sulla valorizzazione della produzione musicale siciliana e sull’importanza della lingua come patrimonio culturale da preservare e promuovere.
Al dibattito prenderanno parte Leonardo Bruno, direttore artistico del festival, Giuseppe Strazzeri, fondatore di Mhodì Music Company e ideatore del progetto “Comusì”, Davide Urso de I Beddi, Totò Nocera de I Pupi di Surfaro, Giampiero Amato, Lorenzo Messineo della Siae e Calogero Di Chiara, cofondatore di GEA.
Jam session e gran finale in piazza Duomo
Al termine dell’incontro è prevista un’apericena con giro pizza, seguita da una jam session aperta a musicisti e appassionati che vorranno esibirsi, trasformando il festival in un momento di condivisione e partecipazione.
La manifestazione si concluderà venerdì 24 luglio, alle 22, in piazza Duomo, con un grande concerto che vedrà protagonisti I Beddi, I Sirah e I Pupi di Surfaro. Una serata dedicata alla musica popolare contemporanea siciliana, tra sonorità etno-folk, tradizione e ritmi coinvolgenti.
Tutti gli appuntamenti del festival sono a ingresso gratuito




















