A Trecastagni, in provincia di Catania, la sicurezza stradale guarda anche agli animali. In diversi punti del territorio comunale sono comparsi nuovi cartelli stradali che invitano gli automobilisti a rallentare e a prestare attenzione alla presenza di gatti randagi, con l’obiettivo di ridurre il numero di incidenti che coinvolgono gli animali e promuovere una cultura del rispetto verso tutte le forme di vita. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che le strade urbane rappresentano uno dei principali pericoli per i gatti che vivono in libertà e che una maggiore prudenza alla guida può fare la differenza.
Il progetto dei volontari insieme al Comune
Il progetto è stato promosso dal movimento “I Trovatelli del Sud”, un gruppo di volontari e cittadini impegnati nella tutela degli animali, in collaborazione con il Comune di Trecastagni. I cartelli sono stati installati nelle zone dove è più frequente la presenza di gatti liberi e colonie feline, gruppi di animali che vivono stabilmente all’aperto e che in Italia sono riconosciuti e tutelati dalla legge. L’obiettivo è richiamare l’attenzione degli automobilisti proprio nei tratti di strada dove il rischio di investimento è maggiore.
Fototrappole contro incidenti e maltrattamenti
L’intervento non si limita alla sola segnaletica. In alcuni punti del territorio sono state installate anche fototrappole, telecamere automatiche che registrano ciò che accade nelle aree monitorate. Questi dispositivi possono rivelarsi fondamentali per documentare eventuali investimenti, ricostruire la dinamica degli incidenti e raccogliere elementi utili in caso di maltrattamenti o comportamenti illeciti ai danni degli animali.
Un richiamo alla prudenza e al rispetto della legge
L’iniziativa vuole ricordare agli automobilisti l’importanza di moderare la velocità, soprattutto durante le ore notturne, quando i gatti sono più attivi e la visibilità è ridotta.
Ogni anno, infatti, migliaia di animali domestici e selvatici perdono la vita sulle strade a causa di distrazioni, eccesso di velocità o, nei casi più gravi, di comportamenti volontari. Per questo il progetto rappresenta anche un invito a rispettare non solo il Codice della strada, ma anche la normativa italiana che tutela gli animali.
Il Codice penale, agli articoli 544-bis e seguenti, prevede infatti sanzioni per chi uccide o maltratta un animale, riconoscendo la rilevanza penale di questi comportamenti.
“Un piccolo progetto che può salvare tante vite”
“È un piccolo progetto significativo iniziato già lo scorso anno, quando fu installato il primo cartello in Corso Vittorio Emanuele” ha spiegato il cittadino promotore dell’iniziativa. “Ci auguriamo che questo risultato possa portare a una maggiore attenzione sulle strade, evitando altri incidenti e la morte di tanti animali”. Parole che sintetizzano lo spirito dell’iniziativa: intervenire con azioni semplici ma concrete per sensibilizzare la comunità e favorire una convivenza più rispettosa tra persone e animali.



















