Il Comune di Palermo ha avviato una delle più significative operazioni di riorganizzazione del commercio su area pubblica degli ultimi anni. L’amministrazione ha pubblicato infatti il bando per l’assegnazione di 443 posteggi nei mercatini rionali consolidati e, parallelamente, una manifestazione di interesse per avviare un progetto sperimentale che punta a ripensare l’organizzazione di alcuni mercati cittadini. L’iniziativa arriva al termine di un percorso di confronto con la Commissione competente, le associazioni di categoria e gli operatori del settore e rappresenta il primo passo verso un sistema ritenuto più ordinato, trasparente e funzionale.
La riorganizzazione dei mercati di Palermo
Il piano di riorganizzazione interesserà esclusivamente alcuni mercati cittadini, mentre altri manterranno l’attuale configurazione. Proprio per questi ultimi è stato possibile avviare immediatamente la procedura pubblica per l’assegnazione dei posteggi disponibili, consentendo l’ingresso di nuovi operatori regolari e dando piena attuazione alle recentissime Linee guida nazionali emanate in applicazione della Legge sulla concorrenza e pubblicate in Gazzetta Ufficiale soltanto pochi giorni fa.
“Abbiamo scelto di affrontare una questione che da anni attendeva risposte concrete – dichiarano il Sindaco Roberto Lagalla e l’Assessore alle Attività Produttive Giuliano Forzinetti – attraverso un percorso serio, condiviso e responsabile. La riorganizzazione dei mercati rionali rappresenta un intervento strutturale che punta a coniugare le esigenze degli operatori economici con quelle della cittadinanza, migliorando la sicurezza, il decoro urbano, la viabilità e la qualità complessiva del servizio offerto”.
Il progetto sperimentale per quattro mercati cittadini
Parallelamente al bando è stata pubblicata una manifestazione di interesse rivolta agli operatori dei mercati di Uditore, Altarello, M. Titone e agli assegnatari di via Nina Siciliana. L’obiettivo è verificare la fattibilità di un nuovo modello organizzativo che prevede la concentrazione delle attività in un mercato settimanale articolato su quattro giornate consecutive nell’area di via Nina Siciliana.
La procedura ha carattere esplorativo e servirà a valutare, insieme agli operatori, la sostenibilità del progetto. L’idea è quella di concentrare l’offerta commerciale in un’unica area meglio organizzata, migliorando i flussi di clientela, il decoro urbano, la pulizia e il controllo del territorio. Il nuovo assetto potrebbe inoltre consentire agli ambulanti di lavorare per un numero maggiore di giornate settimanali, con possibili benefici economici, mentre il Comune avrebbe la possibilità di programmare interventi di riqualificazione dell’area.
“Non si tratta di un semplice spostamento di mercati – concludono il Sindaco Lagalla e l’Assessore Forzinetti – ma dell’avvio di una vera strategia di rilancio del commercio su area pubblica. Vogliamo costruire mercati più ordinati, più attrattivi e più competitivi, capaci di offrire nuove opportunità agli operatori economici e, allo stesso tempo, servizi migliori ai cittadini. È un cambiamento che nasce dall’ascolto, dalla programmazione e dalla volontà di restituire ai mercati rionali il ruolo economico e sociale che hanno sempre rappresentato per Palermo. Continueremo a confrontarci con gli operatori perché questo percorso possa essere condiviso e costruito insieme, nell’interesse della città”.


















