La centesima edizione del Giro di Castelbuono, appena andata in archivio, non ha tradito le aspettative: la gara agonistica ha visto protagonisti l’azzurro Yeman Crippa e l’etiope Tamirat Tola, campione olimpico e mondiale di maratona.
La corsa su strada, a cui partecipano gli atleti di maggior spicco dell’atletica mondiale, si svolge in concomitanza con la Festa di Sant’Anna, Patrona della cittadina siciliana, ed è tra le corse su strada più antiche al mondo, la prima edizione si svolse il 27 luglio 1912.
Di fronte ad un pubblico numeroso, nonostante le temperature proibitive (circa 38 i gradi registrati dal termometro cittadino), la corsa è partita con un buon ritmo nel primo dei dieci giri di gara di 1134 metri. Nei due giri successivi con otto uomini al comando, il ritmo è lievemente calato.
Testa a testa Tola-Crippa ma vince l’etiope
Nel quarto giro la corsa esplode letteralmente su iniziativa di Tamirat Tola che sul duro tratto in salita del circuito di gara fa il vuoto. Gli resiste solo Crippa che gli si mette in scia e spesso lo va ad affiancare. Tola però continua il forcing e nella salita dell’ottavo giro l’azzurro è costretto ad alzare bandiera bianca. Mantenendo un ottimo andamento sin sul traguardo superato in 34.26, il fuoriclasse etiope va così ad scrivere il proprio nome sulla centesima mattonella illuminata posizionata sulla riga di partenza.
Crippa è secondo in 34.36. Più o meno lo stesso crono con cui aveva vinto nel 2025. Dietro i due primattori terza piazza per Kiplangat in 35.20 davanti a Kipkirui quarto in 35.31 e Langat quinto in 36.03. Bravi gli azzurri in rigorosa fila indiana Ahmed Ouhda sesto 36.15, Stefano Massimi settimo in 36.53 davanti a Nadir Cavagna ottavo in 36.56, Vincenzo Agnello nono (primo dei siciliani) in 37.17 con il maratoneta valdostano Renè Cuneaz decimo in 37.31.
Un’edizione ricca di ospiti
La centesima edizione del Giro di Castelbuono si è così conclusa, dopo due giornate ricche di svariate iniziative. Tantissimi gli ospiti di riguardo: Marcello Fiasconaro, ex primatista mondiale degli 800 il cui padre Gregorio era nativo proprio di Castelbuono, poi gli ex atleti Franco Fava, Venanzio Ortis, Salvatore Betiol e Laura Fogli. Infine il grande campione keniota Paul Tergat già vincitore del giro di Castelbuono nel 1997 nonché 5 volte campione mondiale di cross.




















