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Il Palermo Ladies Open entra nel vivo: brilla Francesca Jones

La britannica Francesca Jones, vincitrice della scorsa edizione del torneo, ha battuto la romena Miriam Bianca Bulgaru agli ottavi di finale

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Il Palermo Ladies Open è entrato nella sua fase rovente, non solo in ragione dell’afa tropicale che soffoca la città. Una fucina di campionesse destinate ai vertici del ranking mondiale si stanno sfidando sui campi in terra rossa del Country Time Club. Il torneo nel circolo ubicato a breve distanza da Mondello è alla sua 37esima edizione. Era il 1998 quando il primo trofeo venne alzato dalla tedesca Karin Kschwendt e negli anni successivi da tenniste di talento come Mary Pierce e Irina Spirlea, entrambe vincitrici per due volte nel capoluogo siciliano, prima di proiettarsi rispettivamente verso la terza e la settima posizione della classifica Wta. Lo stesso è stato per la cinese Qinwen Zheng, anche lei doppia vincitrice, la prima volta nel 2023 e poi nel 2024, quando prevalse in finale contro la ceca Karolina Muchova, per andare pochi giorni dopo a conquistare l’oro olimpico a Parigi e accreditarsi tra le giocatrici più forti del mondo (al netto delle sue attuali difficoltà, legate al recupero dopo un’operazione al gomito, che hanno causato un suo temporaneo crollo nella classifica). 

Il resoconto del Palermo Ladies Open nel singolo

Ieri sera si sono disputati i due match degli ottavi di finale sul centrale del Country. Il primo è stato quello tra la britannica Francesca Jones, vincitrice della scorsa edizione del torneo senza perdere un set e ripresentatasi a Palermo con le carte in regola per provare a aggiudicarselo di nuovo, e la romena Miriam Bianca Bulgaru, reduce da un primo turno molto combattuto. La tennista di Leeds è partita in maniera opaca, inanellando una serie di errori gratuiti, non sfruttati però dall’avversaria, cosicché, già dopo i primi tre games, la direzione dell’incontro era già ben delineata: sarebbe stata la profondità e la precisione negli scambi da fondo campo a fare la differenza e in questo la Jones non ha tardato a manifestarsi, chiudendo il primo set con il punteggio di 6-3. Il ritmo, salito ulteriormente nella seconda frazione del match, è stata la chiave del gioco della Jones, diventata più precisa e martellante, a partire dal servizio, anche con seconde insidiose, ma soprattutto grazie al suo dritto carico di spin, variato su più angoli: una soluzione spesso tradottasi in colpi vincenti, oppure capaci di costringere all’errore la Bulgaru. Punteggio finale 6-3 6-2. 

Poco dopo, in seconda serata, sempre il campo centrale del Country ha offerto un altro ottavo interessante: il derby tricolore tra Lucia Bronzetti, presenza fissa al torneo organizzato da Oliviero Palma, fino a due anni fa numero 46 del mondo e attualmente posizionata poco dietro le prime 100 del ranking, e la siciliana Dalila Spiteri. Una partita combattuta e divertente, caratterizzata dall’eleganza e dalla propensione offensiva della tennista di Licata, ma infine condotta in porto dalla Bronzetti. La 27enne riminese, testa di serie n. 2 del tabellone, è stata infatti capace di imporre la sua maggiore malizia tattica, insistendo sul rovescio a una mano dell’avversaria con palle sempre molto profonde, a pochi centimetri dalla riga di fondo campo. 

Nel torneo di doppio si è fermato il cammino di Anastasia Abbagnato e Miriana Tona. Dopo avere superato le teste di serie numero 3 del torneo, la rumena Oana Gavrila e la britannica Emily Webley-Smith, ieri sera la palermitana (con sangue anche russo-siberiano) e la taorminese hanno dovuto cedere il passo alla coppia McAdoo/Nagy: un incontro equilibrato soprattutto nella sua prima fase, ma conclusosi in favore della statunitense e della ungherese con il punteggio di 7-6 6-3.  

I prossimi match

Nel tabellone del singolare, non si escludono colpi di scena nei quarti di finale di quest’oggi, che avranno inizio alle 17 sotto il solleone: Francesca Jones affronterà la marchigiana Jennifer Ruggeri, attualmente numero 206 Wta, che ha conquistato l’accesso ai quarti di finale dei Palermo Ladies Open superando la serba Lola Radivojevic, testa di serie numero 5, con il punteggio di 7-5 4-6 6-4 dopo una battaglia di quasi 2 ore e mezza. 

A seguire, si preannuncia avvincente anche il confronto tra Lucia Bronzetti e la 22enne marocchina Yasmine Kabbaj. Completeranno il quadro odierno il match tra la russa Alevtina Ibragimova e la francese Clara Burel, in programma al campo 6; e quello che, di nuovo nel campo centrale, vedrà opposte Fiona Ferro, anche lei francese e volto noto ai Ladies Open e la tedesca Mina Hodzic

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Un torneo che sa di storia

Pur nella attuale categoria intermedia dei tornei 125 (è il numero dei punti che la tennista vincitrice guadagna per la classifica mondiale), questa trentasettesima edizione dei Ladies Open assume un significato particolare: sono infatti iniziati i lavori di ampliamento del circolo. “Un investimento importante che ci consentirà di dotare la struttura di nuovi impianti e servizi all’avanguardia. Con questa progettualità vogliamo rilanciare la nostra vocazione internazionale e agevolare le nuove generazioni del tennis siciliano” ha dichiarato il presidente del Country Time Club Giorgio Cammarata.

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