Una nuova frenata rischia di complicare la corsa per la riqualificazione dello stadio Renzo Barbera in vista della candidatura di Palermo per Euro 2032. Un’occasione più unica che rara, non soltanto per l’importanza dell’evento ma soprattutto per dotare, finalmente, la città di un impianto all’avanguardia.
In questo senso, il City Football Group sta mettendo in campo tutte le proprie risorse economiche per cercare di raggiungere l’obiettivo. Il segretario generale del Comune, Raimondo Liotta, con una nota inviata al presidente del Consiglio comunale, al sindaco, all’assessore al Patrimonio e ai vertici dei dipartimenti tecnici e contabili ha messo in evidenza alcune criticità attuali.
Stadio Renzo Barbera, i rilievi del segretario generale del Comune
Nel documento, infatti, Liotta illustra come il piano presentato, che include anche il nuovo schema di convenzione con il Palermo calcio, risulti ancora “incompleto”. L’obiettivo dell’amministrazione è approvare tutto entro il 31 luglio, così da rispettare la scadenza imposta da Uefa e Figc per presentare la candidatura, ma mancano ancora degli step fondamentali.
Tra i problemi rilevati dal segretario generale, il fatto che alcuni documenti tecnici siano su piattaforme digitali esterne e non negli archivi ufficiali del Comune, oltre alla mancanza di firme e pareri obbligatori da parte della Ragioneria e degli uffici Patrimonio, Urbanistica e Demanio. Elementi in mancanza dei quali, si illustra dettagliatamente nella nota, non si può chiedere al Consiglio comunale di votare l’atto, poiché non ancora pronto. Al momento i documenti sono stati messi a disposizione dei consiglieri soltanto per consentire loro di iniziare a studiarli.
Stadio Renzo Barbera, Lagalla convoca una riunione urgente
La partita è ancora aperta e tutta da giocare ma il tempo comincia ad essere un problema di non poco conto. La città spera che questi recenti intoppi non vadano a compromettere la riqualificazione dell’impianto. Intanto, il sindaco Roberto Lagalla ha convocato, per questo pomeriggio, una riunione urgente con assessori, tecnici, dirigenti e consulenti per sciogliere gli ultimi nodi dell’iter.



















